«Roseto, la salvezza è alla nostra portata Ora servono i tifosi»

21 Marzo 2018

Il capitano Casagrande chiama a raccolta la città: «Domenica contro Mantova occorrerà il sostegno di tutti»

ROSETO. La reazione degli Sharks è arrivata proprio nel momento migliore, quello del dentro o fuori, ed aver colto la prima vittoria stagionale in trasferta a Jesi lo certifica senza alcun dubbio. Ma che i tempi fossero maturi, lo si era già visto nei match precedenti contro Trieste e Verona, entrambi sfumati nelle battute finali. La gara di Jesi invece, certifica che i biancazzurri sono saliti di colpi al momento giusto, riuscendo ad avere la meglio sugli avversari nelle azioni finali. Le parole si fanno piene d’orgoglio quando il capitano Riccardo Casagrande ricorda l’ultima vittoria: «A Jesi abbiamo giocato proseguendo sulla falsariga di quella con Trieste, facendo vedere azioni spesso molto buone. Siamo stati bravi, restando uniti a macinare un buon gioco d’attacco, riuscendo spesso a contenere gli avversari: i nostri americani hanno giocato alla grande, ma anche noi italiani siamo andati bene. Una vittoria di squadra che ci indennizza per quei punti persi contro Trieste e Verona, non senza rammarico». Per gli Sharks, aver vinto con pieno merito permette oggi di guardare alla classifica con occhi profondamente diversi: «La contemporanea sconfitta in casa di Orzinuovi ci permette di lasciare l’ultimo posto in classifica, quello che dà la matematica retrocessione», conferma Casagrande, che da buon capitano resta però coi piedi per terra, «per il nostro morale è un’iniezione di fiducia, un po’ il compimento di una rincorsa partita lontano, dalla prima giornata, e ne siamo fieri. Sappiamo tutti però, che la salvezza è ancora da conquistare, nulla è ancora deciso ma ci faremo trovare pronti».
Merito dei miglioramenti dell’intera squadra, che risponde sul campo senza tentennamenti riducendo al minimo certe sterili iniziative personali: «Sviluppiamo meglio il gioco di squadra», sorride il capitano che punta il mirino sul match in casa con Mantova: «Certamente il match di domenica prossima in casa al PalaMaggetti contro Mantova potrà essere fondamentale per noi, contro una squadra che sta vedendo sfumare i playoff; dovremo esser pronti a batterli, usando le stesse qualità che ci hanno fatto arrivare alla vittoria domenica scorsa», spiega Casagrande, che poi non si tira indietro analizzando il match di sabato prossimo tra Bergamo ed Orzinuovi, ultimo scontro diretto in chiave salvezza: «Giocheranno l’anticipo, e questo ci permetterà di scendere in campo conoscendo il loro risultato finale, risultato che però non ci dovrà condizionare in nessun modo. Chiaro che in cuor nostro speriamo tutti che Bergamo possa battere Orzinuovi, confinandoli in fondo alla classifica, senza dimenticare che noi con loro abbiamo la differenza canestri a favore. Ma questi sono calcoli che non dobbiamo proprio fare. Vogliamo vincere e prenderci quei due punti in palio, magari con un PalaMaggetti pieno di tifosi a spingerci: i rosetani lo sanno, insieme possiamo farcela a salvare questa serie A2».
Marco Rapone
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