Roseto, Lattin rischia il taglio

Il pivot statunitense è sotto osservazione, il patron Cimorosi: «Da lui ci aspettiamo molto di più»
ROSETO . In casa Sapori Veri Roseto, nonostante ci sia da preparare la seconda trasferta della settimana domani a Piacenza, c’è di nuovo una questione da risolvere: quella relativa al centro Kadheem Lattin. Il giocatore, già nel mirino del club prima del match con Orzinuovi sia perché in attacco non ha ancora un movimento affidabile, sia perché in difesa pur giocando con grande applicazione ha difettato di continuità, aveva poi risposto con una prova super, facendo tornare il bel tempo: 7/7 al tiro ed 8 rimbalzi erano parsi il segno di una ripresa che poi si è di nuovo bloccata. La successiva pessima prova dell'infrasettimanale di Ravenna, chiusa con zero punti senza nemmeno un tiro dal campo, 2 rimbalzi e 5 falli commessi in 17 miseri minuti, lo ha praticamente rimesso sulla graticola. «Posso solo confermare che è sotto osservazione», racconta al telefono il General Manager biancazzurro Giacomo Rossi, «Al momento però, non ci sono le condizioni per pensare che quella con Piacenza possa essere la sua ultima partita con noi».
Anche dal centro di comando rosetano il patron Daniele Cimorosi non si discosta dalla linea e conferma che «Lattin lo teniamo d’occhio, da lui ci aspettiamo molto, ma molto di più», facendo in qualche modo intuire come gli Sharks siano davvero poco contenti di come si siano messe le cose. Nel non detto, sembrerebbe esserci la verità: il giocatore che ricordiamolo, fu scelto e firmato agli inizi del giugno scorso, quando il campionato di A2 doveva ancora terminare, sta fornendo prestazioni ben al di sotto dello standard richiesto, ma proprio per questo praticamente non ha mercato in Italia. Sostituirlo significherebbe per gli Sharks perdere l’investimento iniziale e doverne poi fare un altro, sicuramente più oneroso, perché a quel punto non si potrà sbagliare, puntando su un giocatore affidabile. Vista la situazione economica del club, è più probabile che gli Sharks continueranno invece a monitorare il mercato alla ricerca di un’occasione, aspettando l’esordio dell’ala-pivot Oliva: se non domani, lo farà nella prossima in casa con Forlì del primo dicembre. E Lattin? Non gli resta che dimostrare subito di essere un giocatore importante, altrimenti prima o poi farà ritorno negli Usa. Perché intanto ieri si è mosso il mercato dei lunghi italiani, con la firma di Cervi a Varese, che di certo darà il via ad un valzer, toccando forse anche l’A2.
Marco Rapone
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