Roseto, Lewis-Briggs col gruppo E Amoroso per ora si allena...

6 Settembre 2016

ROSETO. Per la prima volta quest’anno, ieri al PalaMaggetti si sono finalmente visti gli Sharks al completo: certo, non c’era Gloria fermo con le stampelle a bordo campo, ma c’erano Fultz con la...

ROSETO. Per la prima volta quest’anno, ieri al PalaMaggetti si sono finalmente visti gli Sharks al completo: certo, non c’era Gloria fermo con le stampelle a bordo campo, ma c’erano Fultz con la caviglia a posto, Smith che iniziava a prendere confidenza con le regole europee, e c’era l’ultimo arrivato, Maurice Lewis-Briggs.

«Sono felice di essere qui», ha detto l’americano, «mi aspetto che l’Italia sia un punto fondamentale della mia carriera. Il primo approccio con la città e i tifosi è stato bellissimo, e anche con i compagni e il coach stiamo trovando velocemente il feeling. Lavorerò duramente tutti i giorni», prosegue Briggs, «sono rispettoso e un buon giocatore, voglio fare del mio meglio per far vincere Roseto». Briggs però, non è stato l’unica novità: dopo 15 anni, è tornato a Roseto Valerio Amoroso, ma solo per allenarsi, almeno per ora: «Farò questa settimana con gli Sharks, è stato bello rientrare nello spogliatoio del Roseto dopo tanti anni», l’abbottonata dichiarazione del giocatore, ancora libero sul mercato. In ogni modo, vedere ieri la squadra al completo con l’innesto di “Valerione”, ha innalzato la qualità del gioco, anche se a predicare calma è il presidente Cimorosi: «Per ora non ci sono novità nelle trattative, Amoroso ha accettato il nostro invito ad allenarsi con noi e di questo lo ringraziamo, ha dimostrato con i fatti di tenere al nostro rapporto di amicizia. Con lui in campo adesso tamponiamo l’assenza del lungo Mirko Gloria, almeno negli allenamenti; per il resto si vedrà».

Di sicuro per ora Amoroso si allena, ma non giocherà nel prossimo weekend le amichevoli del PalaCingolani con Montegranaro, Jesi e Recanati; ma il tam-tam tra i tifosi è già partito e tutti sperano di vederlo di nuovo in biancazzurro: del resto il giocatore, che ha pienamente recuperato dall’infortunio, sarebbe un vero colpaccio, in termini di tecnica, esperienza e carisma: bisogna solo capire se gli Sharks hanno un portafogli sufficiente per poterselo permettere.

Marco Rapone

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