Roseto mastica amaro e recrimina sulle decisioni della terna arbitrale

11 Novembre 2014

ROSETO. Tornata a mani vuote da Scafati, l’Industrialesud Roseto non ci sta e ripensa ancora all’occasione d’oro persa: «Iniziamo a dire che abbiamo delle colpe per come abbiamo giocato i primi...

ROSETO. Tornata a mani vuote da Scafati, l’Industrialesud Roseto non ci sta e ripensa ancora all’occasione d’oro persa: «Iniziamo a dire che abbiamo delle colpe per come abbiamo giocato i primi due quarti della gara, dove abbiamo tirato male, e con brutte percentuali al tiro», racconta serio coach Trullo, «avevamo un piano gara che prevedeva di limitare soprattutto i loro lunghi, provando nel contempo anche a mettere pressione sugli esterni, e questo all’inizio poteva riuscirci meglio». In effetti 23 punti nel primo tempo è stata ben poca cosa: «Meno male che dopo l’intervallo ci siamo un po’ resettati», prosegue Trullo, «abbiamo messo in campo una difesa più aggressiva, ma i nostri avversari sono riusciti a mantenersi a galla grazie ad una lunga serie di tiri liberi». Scafati di certo può recriminare per gli infortuni subiti nel corso del match da Ghiacci, Sciutto e Di Capua; Roseto però, anche se non lo dice apertamente, di certo non è felice per l’arbitraggio: «Nessun commento, ci manca solo che mi becchi una squalifica», è l’asciutta risposta del coach. In realtà però, dall’ambiente biancazzurro, sono usciti diversi malumori per la condotta dalla terna arbitrale: rivedendo infatti il replay della gara, nell’ultimo quarto, quando Roseto aveva l’abbrivio giusto, è successo che il pubblico (e sembra anche alcuni uomini della dirigenza campana) è arrivato a ridosso del parquet, praticamente sui bordi del campo in modo certo non amichevole, colpendo anche i sostegni del canestro, muovendolo. Certo, Scafati ha avuto anche un grande Ruggiero che l’ha tenuta a galla coi tiri liberi, mentre gli Sharks hanno sì avuto da Pitts anche il canestro del vantaggio, ma il match l’americano nel primo tempo era stato deficitario al tiro. Il rammarico dei rosetani ha trovato il suo apice nel finale beffardo, quando nell’arrivo al fotofinish, e con due punti da recuperare, Pitts ha tentato la bomba sbagliandola, e poi Ferraro su rimbalzo d’attacco ha segnato per il pareggio (subendo anche il fallo?), ma gli arbitri non hanno convalidato per tempo scaduto. Chissà, ci fosse stato l’instant replay! Invece gli animi non si sono calmati affatto finita la gara, coi tifosi di casa che anziché festeggiare l’insperata vittoria, hanno anche tirato un paio di calci ai giocatori biancazzurri che rientravano negli spogliatoi. Un epilogo amaro per l’Industrialesud che adesso deve assolutamente darsi una svegliata: la classifica sarà anche corta, Piacenza è sì rimasta a due punti, ma Tortona per esempio vincendo fuori casa è il metro di paragone che bisognerà lottare col coltello tra i denti. Domenica arriva Matera.(m.r.)

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