Roseto, nomi nuovi nella squadra under 19 per il campionato Dng

ROSETO. Mentre gli Sharks di Trullo si buttano a capofitto nell’ultima settimana di allenamenti, in vista della prima giornata di campionato a Chieti, l’Under 19 targata Roseto, guidata quest’anno da...
ROSETO. Mentre gli Sharks di Trullo si buttano a capofitto nell’ultima settimana di allenamenti, in vista della prima giornata di campionato a Chieti, l’Under 19 targata Roseto, guidata quest’anno da Antimo Di Biase, cambia pelle. «E’ una necessità», spiega il coach rosetano, «visto che dobbiamo giocoforza rinnovare il gruppo che parteciperà al prossimo campionato Dng (Divisione Nazionale Giovani, per intenderci il campionato nazionale Under 19, ndr)». Largo quindi alle nuove leve. «Abbiamo preso dei giovani interessanti», aggiunge Di Biase, «da Ruvo di Puglia è arrivato Ippedico, un nome da segnare sui taccuini; e poi ancora sono arrivati Amorese da Corato, Allocca da San Benedetto, Scarpetti da Giulianova e Timperi dal Pescara». Vista in campo la squadra sembra avere ancora qualche carenza, soprattutto sotto canestro, un problema visti i nomi altisonanti degli avversari di quest’anno. «Siamo ancora incompleti», ammette ilcoach, «ma la società ha una grande voglia di puntare forte sul settore giovanile, quindi sono fiducioso per il futuro». E se Di Biase non si sbottona non resta che dare spazio ai rumors, che vorrebbero ancora stretta l’alleanza con il procuratore Capicchioni, grazie al quale sarebbero in arrivo per domani un paio di lunghi, di cui uno molto atteso: si tratterebbe di un giovane bulgaro con due anni di formazione italiana alle spalle, proveniente da Rimini, che a Roseto finirebbe il proprio percorso da under. Ci si aspettano poi altre novità, grazie alla rete di osservatori che il dirigente del settore giovanile Sharks, Daniele Cimorosi, sta creando: i primi nomi ufficializzati sono quelli di Gaetano Rizzo, ex team manager della Pallacanestro Catanzaro che sonderà Basilicata e Calabria, e di Giovanni Rubino, che monitorerà la Puglia alla ricerca di giovani promesse. Per Rubino, si tratta di un mezzo ritorno al passato, visto che ad inizio anni ’90, allenò il Roseto nell’allora B2. E che il progetto giovani sia stato preso molto seriamente, lo conferma l’ultimo ingresso nello staff societario, dove agirà da tutor Enzo Di Sangro, che seguirà attivamente i ragazzi arrivati da fuori: «Vogliamo aiutare i ragazzi a crescere secondo sani principi», ha dichiarato Di Sangro, «io non so quanti di loro faranno i giocatori, ma di sicuro so che diventeranno tutti degli uomini».
Marco Rapone
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