Roseto non decolla: è 1-1 contro Livorno

Finale amaro della Liofilchem al cospetto di una Libertas abile in fase difensiva e guidata dal vastese Ricci in cabina di regia
LIOFILCHEM54
libERTAS livorno64
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 12, Fabris ne, Maiga 2, Dervishi ne, Donadoni 2, Guaiana 4, Tamani 4, Mantzaris 4, Klyuchnyk 9, Santiangeli 15, Thiouné 2. Coach: Gramenzi.
LIBERTAS LIVORNO: Buca 3, Bargnesi 8, Fratto 7, Williams 6, Fantoni 6, Tozzi 2, Ricci 11, Madeo ne, Saccaggi 14, Allinei 7, Lucarelli. Coach Andreazza.
Arbitri: Castellano e Rizzi.
Note: spettatori circa 4.000. Progressivi: 16-12, 31-37, 44-47, 54-64. Usciti per 5 falli Fratto (L) al 36’. Antisportivo Allinei (L) al 17’; Fratto (L) al 31’. Roseto: tiri da 2 12/31 (39%); tiri da 3: 4/22 (18%); tiri liberi: 18/28 (64%); rimbalzi 35 (29 dif.+ 6 off), assist 10, perse/recuperate 11/4. Libertas Livorno: tiri da 2 9/24 (38%); tiri da 3 10/28 (36%); tiri liberi 16/23 (70%); rimbalzi 42 (36 dif.+ 6 off), assist 11, perse/recuperate 13/4.
ROSETO DEGLI ABRUZZI
Non riesce a bissare il successo di gara 1 la Liofilchem Roseto che perde in casa per 54-64: un punteggio bassissimo, minimo stagionale per i biancoblù caduti nella gabbia della Libertas Livorno che ha giocato un match come voleva lei, a ritmo compassato e fisico, con la difesa attenta sulle bocche da fuoco rosetane. Inizio di gara è contratto per entrambe le formazioni: evidentemente i due allenatori hanno lavorato per limare gli errori commessi in gara 1 e le difese hanno da subito il sopravvento. Livorno come al solito usa esperienza e fisico in abbondanza, ma i rosetani stavolta tengono botta. La la seconda frazione sembra iniziare con pochi canestri segnati su entrambi i fronti, ma dura un minuto. Entra Saccaggi per Livorno e piazza tre triple di fila che Roseto fa fatica a contrastare nel punteggio: i labronici trovano con regolarità tiri aperti dall’arco, anche Bargnesi si iscrive a referto dai tre punti, tutto per il 21-27 del 15’, con il coach biancoblù Gramenzi costretto a chiamare due time out in tre minuti per rimettere a posto i suoi in difesa. La spiega del coach funziona, Roseto con caparbietà si rimette con la testa sotto e seppur con sempre troppi errori ai liberi cerca di rientrare: su Mantzaris viene montata una guardia feroce, ed allora è Santiangeli a farsi trovare pronto con una bomba per il -2 (29-31 al 18’). Livorno reagisce da vera squadra, piazza un “uno-due” firmato Williams e Fratto e poi è il play vastese Ricci a infilare i liberi per il -6 Roseto, 31-37 a metà gara. Livorno fin qui ha badato al sodo, difendendo con energia come nelle sue corde, attenta a far la guardia su Mantzaris, Klyuchnyk e Donadoni, i tre che nel match precedente avevano fatto più canestro, trovando nel frattempo tiri aperti che valgono un bel 6/13 dall’arco virile. Da parte rosetana tanta difficoltà a trovare tiri aperti soprattutto dai tre punti e conteggio rimbalzi già sfavorevole, 16 a 21 per gli ospiti. Alla ripresa delle ostilità Livorno si pianta in attacco e Roseto prima ne approfitta arrivando al -1 (36-37 al 23’), ma poi si blocca a sua volta. Ne viene fuori una frazione da 13-10 che lascia scontente tutte e due le squadre per aver sprecato l’occasione di conquistarsi un break favorevole: al 30’ è 44-47, e dalle tribune si alzano ancor di più i cori di incitamento dei padroni di casa. E quando si ricomincia i decibel salgono e Livorno inciampa: quarto fallo di Fantoni (che però resterà in campo fino alla fine) e poi fallo antisportivo a Fratto, il tutto in un minuto: sembra l’inizio di una storia già vista, ma i litigi col canestro dei padroni di casa non finiscono, e così Fantoni e Fratto confezionano un mini break di 4 punti buoni per il 51-45 del 33’, -6 Roseto e Gramenzi deve chiamare due time out perché vede i suoi disunirsi e Ricci ad approfittarne: 47-56 al 36’. Gramenzi tenta la carta del doppio lungo Tamani-Klyuchnyk e Roseto almeno sfrutta i liberi: 3 di Santiangeli valgono il -2 del 36’ (54-56) e il quinto fallo di Fratto, fin lì spina nel fianco. Sembra il preludio di qualcosa di importante e, invece, 8 punti in un minuto di Livorno firmati Bargnesi e Saccaggi portano i labronici alla vittoria. Finisce tutto lì, Livorno sbanca il PalaMaggetti e rovescia l’inerzia della serie che ora prosegue trasferendosi al PalaMacchia di Livorno, dove si giocherà sia venerdì alle ore 20,45 sia gara 4 di domenica (ore 20,30).
A Roseto il compito di meritarsi gara 5, che si giocherebbe di nuovo al PalaMaggetti mercoledì 12 alle 20,45.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
libERTAS livorno64
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 12, Fabris ne, Maiga 2, Dervishi ne, Donadoni 2, Guaiana 4, Tamani 4, Mantzaris 4, Klyuchnyk 9, Santiangeli 15, Thiouné 2. Coach: Gramenzi.
LIBERTAS LIVORNO: Buca 3, Bargnesi 8, Fratto 7, Williams 6, Fantoni 6, Tozzi 2, Ricci 11, Madeo ne, Saccaggi 14, Allinei 7, Lucarelli. Coach Andreazza.
Arbitri: Castellano e Rizzi.
Note: spettatori circa 4.000. Progressivi: 16-12, 31-37, 44-47, 54-64. Usciti per 5 falli Fratto (L) al 36’. Antisportivo Allinei (L) al 17’; Fratto (L) al 31’. Roseto: tiri da 2 12/31 (39%); tiri da 3: 4/22 (18%); tiri liberi: 18/28 (64%); rimbalzi 35 (29 dif.+ 6 off), assist 10, perse/recuperate 11/4. Libertas Livorno: tiri da 2 9/24 (38%); tiri da 3 10/28 (36%); tiri liberi 16/23 (70%); rimbalzi 42 (36 dif.+ 6 off), assist 11, perse/recuperate 13/4.
ROSETO DEGLI ABRUZZI
Non riesce a bissare il successo di gara 1 la Liofilchem Roseto che perde in casa per 54-64: un punteggio bassissimo, minimo stagionale per i biancoblù caduti nella gabbia della Libertas Livorno che ha giocato un match come voleva lei, a ritmo compassato e fisico, con la difesa attenta sulle bocche da fuoco rosetane. Inizio di gara è contratto per entrambe le formazioni: evidentemente i due allenatori hanno lavorato per limare gli errori commessi in gara 1 e le difese hanno da subito il sopravvento. Livorno come al solito usa esperienza e fisico in abbondanza, ma i rosetani stavolta tengono botta. La la seconda frazione sembra iniziare con pochi canestri segnati su entrambi i fronti, ma dura un minuto. Entra Saccaggi per Livorno e piazza tre triple di fila che Roseto fa fatica a contrastare nel punteggio: i labronici trovano con regolarità tiri aperti dall’arco, anche Bargnesi si iscrive a referto dai tre punti, tutto per il 21-27 del 15’, con il coach biancoblù Gramenzi costretto a chiamare due time out in tre minuti per rimettere a posto i suoi in difesa. La spiega del coach funziona, Roseto con caparbietà si rimette con la testa sotto e seppur con sempre troppi errori ai liberi cerca di rientrare: su Mantzaris viene montata una guardia feroce, ed allora è Santiangeli a farsi trovare pronto con una bomba per il -2 (29-31 al 18’). Livorno reagisce da vera squadra, piazza un “uno-due” firmato Williams e Fratto e poi è il play vastese Ricci a infilare i liberi per il -6 Roseto, 31-37 a metà gara. Livorno fin qui ha badato al sodo, difendendo con energia come nelle sue corde, attenta a far la guardia su Mantzaris, Klyuchnyk e Donadoni, i tre che nel match precedente avevano fatto più canestro, trovando nel frattempo tiri aperti che valgono un bel 6/13 dall’arco virile. Da parte rosetana tanta difficoltà a trovare tiri aperti soprattutto dai tre punti e conteggio rimbalzi già sfavorevole, 16 a 21 per gli ospiti. Alla ripresa delle ostilità Livorno si pianta in attacco e Roseto prima ne approfitta arrivando al -1 (36-37 al 23’), ma poi si blocca a sua volta. Ne viene fuori una frazione da 13-10 che lascia scontente tutte e due le squadre per aver sprecato l’occasione di conquistarsi un break favorevole: al 30’ è 44-47, e dalle tribune si alzano ancor di più i cori di incitamento dei padroni di casa. E quando si ricomincia i decibel salgono e Livorno inciampa: quarto fallo di Fantoni (che però resterà in campo fino alla fine) e poi fallo antisportivo a Fratto, il tutto in un minuto: sembra l’inizio di una storia già vista, ma i litigi col canestro dei padroni di casa non finiscono, e così Fantoni e Fratto confezionano un mini break di 4 punti buoni per il 51-45 del 33’, -6 Roseto e Gramenzi deve chiamare due time out perché vede i suoi disunirsi e Ricci ad approfittarne: 47-56 al 36’. Gramenzi tenta la carta del doppio lungo Tamani-Klyuchnyk e Roseto almeno sfrutta i liberi: 3 di Santiangeli valgono il -2 del 36’ (54-56) e il quinto fallo di Fratto, fin lì spina nel fianco. Sembra il preludio di qualcosa di importante e, invece, 8 punti in un minuto di Livorno firmati Bargnesi e Saccaggi portano i labronici alla vittoria. Finisce tutto lì, Livorno sbanca il PalaMaggetti e rovescia l’inerzia della serie che ora prosegue trasferendosi al PalaMacchia di Livorno, dove si giocherà sia venerdì alle ore 20,45 sia gara 4 di domenica (ore 20,30).
A Roseto il compito di meritarsi gara 5, che si giocherebbe di nuovo al PalaMaggetti mercoledì 12 alle 20,45.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

