Roseto non può più fallire Rodriguez: guai a mollare

31 Gennaio 2020

Domenica sfida sul campo dell’Orzinuovi ultimo in classifica ma rivitalizzato L’ex Sherrod garantisce per Dincic: «Può dare una grossa mano alla squadra»

ROSETO. Lo sapevano tutti che questa sarebbe stata una settimana di vitale importanza per la corsa alla salvezza della Sapori Veri Roseto che si sta giocando la salvezza in un trittico di scontri diretti importantissimi. Le prime due sfide però, sono state perse dagli Sharks in modo quasi beffardo, e rischiano di far deprimere l’intero ambiente biancazzurro: quella con Montegranaro in casa è stata una prova sostanzialmente fallita dagli Sharks, sorpassati all’overtime dai marchigiani; quello con San Severo invece, è stato quantomeno un match giocato con orgoglio, anche stavolta però perdendo per soli due punti nel finale. E così, con niente in mano rispetto ad ogni aspettativa, agli Sharks non resta che rimboccarsi le maniche e puntare dritti alla terza prova in programma, che sarà domenica alle ore 18 in casa dell’ultima in classifica, Orzinuovi. Per puntare alla vittoria, e si spera anche per puntellare la squadra ai rimbalzi, Roseto ha aggiunto l’ala serba Nemanja Dincic, che a Napoli (A2 Ovest) era relegato in tribuna per sovrabbondanza. A raccontare com’è il nuovo arrivato è Brandon Sherrod, centro che a Roseto ha già giocato prima di andare quest’estate proprio nella squadra partenopea: «Lui è un giocatore che ama muoversi da ala forte, ma che ha anche la potenza necessaria per andare a giocare più vicino al canestro, attaccando sia fronte che spalle. Nonostante abbia solo 22 anni, è un giocatore abbastanza esperto per questa categoria: da 4 anni è in Italia (infatti ha completato il suo iter di formazione, ndc) giocando in A2 a Piacenza e Treviglio, quindi secondo me può dare una mano alla squadra».
Con un Dincic in più, e in attesa di sapere se il club vorrà prima o poi almeno provare a riportare alla base il centro Usa Lattin, gli Sharks si preparano per questa sfida da ultima spiaggia: guardando alla classifica con un occhio agli scontri diretti infatti, si vede come Caserta, l’unica con cui gli Sharks sono 2 a zero, è lontana a 16 punti, mentre Montegranaro prova a scappar via a quota 18 con tanto di differenza canestri a favore. La dolorosa sconfitta di San Severo, issa i pugliesi a 14 punti con 2 a zero a favore e lascia i rosetani penultimi a quota 12 proprio davanti ad Orzinuovi a 10. Evidente quindi come il match di domenica sia vitale: gli Sharks non devono perdere almeno questo treno, bisogna sfruttare la vittoria dell’andata per 87-82 senza più sbagliare: «Non possiamo mollare, dobbiamo salvare Roseto», ha detto il play Rodriguez, e non gli si può dare torto: è vero che mancano ancora 12 partite da giocare (6 di stagione regolare con un calendario durissimo, e 6 della fase ad orologio), ma a questo punto vanno tutte assaltate all'arma bianca, come conferma il capitano Simone Pierich, che dopo aver tirato per un bel po’ la carretta, proprio adesso, sta scontando una condizione fisica poco brillante: «Ci aspetta una gara fondamentale, che dobbiamo giocare pensando solo alla vittoria con ancora più faccia tosta, garra e aggressività. Loro sono meglio di quel che dice una classifica figlia di un pessimo girone di andata; poi però hanno cambiato qualcosa, e adesso sono molto buoni, tanto da aver vinto 3 delle ultime 5 uscite. Ma a noi questo non deve importare, mai come stavolta conta solo la vittoria, a tutti i costi, in qualunque modo». Marco Rapone
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