Roseto non sa più vincere

Al supplementare contro Montegranaro arriva la quarta sconfitta consecutiva
ROSETO. Una incredibile Sapori Veri Roseto riesce nell’impresa di perdere una gara che aveva praticamente in mano, cedendo dopo un tempo supplementare 64-71 contro una Montegranaro rimaneggiata ma non per questo poco combattiva. Eppure sembrava tutto semplice, forse facile, prima della palla a due: agli Sharks mancavano De Fabritiis, Oliva ed anche Canka, assenze su cui recriminare ma di sicuro meno impattanti di quelle dei marchigiani, privi di Cortese e Thomas, due realizzatori che in A2 hanno sempre fatto la differenza. E quando partiva la gara, le previsioni sembravano giuste: le percentuali al tiro dai tre punti degli ospiti infatti, erano deficitarie, ma essendo una partita a basso punteggio il problema al tiro veniva mascherato dalle ottime prestazioni sotto le plance, dove alla fine la differenza ai rimbalzi a favore dei marchigiani si è fatta davvero sentire. Il problema è stato che i giocatori di D’Arcangeli non riuscivano mai a piazzare un break convincente, con il solo Mitja Nikolic a bruciare la retina a suon di canestri, soprattutto dall’arco: il primo tempo, finiva così per 35-27, un +8 per Roseto che sembrava un buon modo per iniziare la ripresa. E Roseto effettivamente partiva anche bene nel terzo quarto, anche se c’era il primo campanello di allarme, con Mitja Nikolic che finiva la benzina verso il 28° minuto, mandando in onda il solito drammone degli Sharks che non fanno più canestro. Montegranaro è stata in quel frangente bravissima a rifarsi sotto, grazie alla coppia Bonacini-Marulli, sorpassando al 36’ gli Sharks che nel frattempo segnavano la miseria di 2 triple con Rodriguez in 10 minuti, consegnandosi così agli avversari in un supplementare di pura paura con gli Squali diventati tonni, alla mercé dei giocatori di Montegranaro, che non potevano crederci di portare a casa una gara del genere. Ma in fondo, il basket dà, ed il basket toglie: all’andata i rosetani colsero una vittoria insperata solo grazie agli errori ai tiri liberi dei marchigiani all’ultimo secondo, un favore ieri reso con gli interessi. Perché Montegranaro centra la quinta vittoria in sei gare, mettendosi in posizione comoda per la lotta per la salvezza, dove invece sprofonda Roseto. Inutili e potenzialmente dannose le facce viste a fine gara: non c’è tempo da perdere perché domani sera gli Sharks dovranno giocare il secondo spareggio salvezza, in trasferta a San Severo, oggi a 12 punti anche lei: inutile fare pronostici con questa squadra, si può solo dire che non ci sono più scuse ma solo vittorie da cogliere. Anche magari richiamando oltreoceano Lattin, che sarebbe l’unico movimento tecnicamente possibile sul mercato: non è che il giocatore abbia brillato nel suo periodo rosetano, ma di certo non si può lasciare nulla di intentato se si vogliono salvare questi Squali. Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

