Roseto, notte da applausi: la capolista Vicenza va ko

30 Aprile 2021

Basket serie B, prestazione caparbia della squadra di Trullo che si esalta nel finale Domenica contro la Virtus Padova servirà un’altra vittoria per inseguire il 4° posto  

ROSETO. Ma che bella vittoria questa vittoria della Liofilchem Roseto, capace di battere per 74-67 la capolista Vicenza al termine di una gara giocata con tutto l’impegno fisicamente e mentalmente possibile, centellinando le forze con coraggio.
Una vittoria cercata e voluta a tutti i costi, senza stare tanto a rimuginare sull’assenza di Pastore, sulle condizioni fisiche di Ruggiero che rientrava dopo quasi un mese, cercando invece di contrastare in tutti i modi la freschezza fisica e mentale di un avversario che giocava in efficace ed agonistico, tanto da dettare legge a rimbalzo per almeno trequarti del match, quando il dato dei punti sul secondo possesso dichiarava un clamoroso 0-15 per il team vicentino.
La gara ha avuto il suo primo scossone a cavallo tra il minuto 14 e quello 23: Roseto che fino a quel momento era avanti di 9 punti (30-21 al 14’), si bloccava in attacco, con gli avversari ad imperversare: in 9 minuti Vicenza segnava a raffica con Roseto a sprofondare al -12 (32-44 al 23’). C’è voluta una tripla di Sebastianelli a dare la sveglia ai biancazzurri che da lì hanno avuto il merito di rimanere in gara, sforzandosi in ogni componente del quintetto a trovare la soluzione migliore: con una tripla di Amoroso e un’appoggiata di Nikolic, al 30’ era -7, 47-54. Se fino a quel punto si era giocato in un clima play off, con gli arbitri a permettere un gioco onestamente ruvido, l’ultimo quarto diventava una vera e propria finale. Lucarelli con una tripla scriveva il pareggio (54-54 al 33’), e poi a 2 minuti dalla fine ecco le giocate vincenti: una tripla apertissima e fuori ritmo di capitan Ruggiero per il 5+ (66-61 al 38’), seguita da una tripla fallita di Bastoni che faceva dentro/fuori dal canestro. Ecco in sintesi il match, con gli ospiti a quel punto a disunirsi, e Amoroso a stoppare il play Zampogna per chiudere i giochi. L’uomo del match, Jacopo Lucarelli, a fine gara ha detto: «Con questa vittoria lanciamo un bel segnale: la volevamo, perché in casa ancora ci mancava in questa seconda fase. Nell’ultimo quarto abbiamo lottato molto di più facendo girare bene la palla in attacco, e infatti sono arrivati canestri pesanti. È un successo che ci fa bene al morale soprattutto adesso che arriva la Virtus Padova, nostra diretta concorrente: siamo in corsa per il quarto posto e noi ci crediamo». Messa in archivio questa prestazione, e con un occhio all’infermeria dove Pastore già scalpita, Roseto si prepara al match di domenica: in arrivo al PalaMaggetti la Virtus Padova. Servirà un’altra vittoria per tener vivo l’obiettivo quarto posto.
Per quanto riguarda le altre abruzzesi invece, la Globo Giulianova già matematicamente salva potrà provare in casa contro Vicenza a prendere l’ultimo posto utile in chiave play off, mentre la Rennova Teramo, anche lei in casa contro Senigallia, dovrà cercare una vittoria che solo con una certa concatenazione di risultati potrebbe addirittura tirarla fuori dai play out e darle la salvezza: è solo una possibilità ma c’è il dovere di provarci.
Marco Rapone
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