Roseto, ore decisive per Bryan

23 Dicembre 2014

Il lungo dell’Industrialesud si è sottoposto agli ultimi controlli

ROSETO. È tornata senza i due punti l’Industrialesud Roseto dalla trasferta di Latina: «Un peccato, vincere sul loro campo poteva darci un grande vantaggio in termini di quota salvezza», racconta coach Trullo, «è stata una gara molto tirata, dove i miei giocatori hanno di nuovo dimostrato di non mollare mai, tant’è che dopo esser andati sotto anche di -10, nell’ultimo quarto siamo stati in grado di rifarci sotto fino al -4, senza riuscire però nell’impresa». Cosa è mancato agli Sharks allora? «Non certo l’impegno, ma nel secondo quarto dovevamo giocare con un pizzico di cattiveria in più», prosegue Trullo, «che però puntualizza: «Non rimprovero nulla ai ragazzi, che non si sono risparmiati, peccato solo per quei dieci minuti poco efficaci, che alla fine abbiamo pagato caro».

Come care sono costate certe scelte difensive: «Sicuramente, siamo una squadra corta come sappiamo tutti, quindi avevo scelto un piano tattico che ci permettesse di giocare a buon ritmo per tutti e 40’, magari lasciando più spazio dall’arco a uno come Santolamazza, che nelle ultime 5 gare aveva 1/15, e che invece contro di noi ha tirato con un irreale 6/8 da tre punti; purtroppo è stata una scelta che abbiamo pagato a caro prezzo». Intanto occhi puntati su Bryan, che ieri sera ha fatto la visita di controllo con le fatidiche prove di sforzo a Rimini dal dottor Porcellini: «La mia speranza è la stessa dei tifosi» sorride criptico Trullo, che poi chiosa: «Solo dopo che avremo certezze sul rientro di Bryan, decideremo per un sostituto».

Le prime notizie trapelate in serata lascerebbero ben sperare l’ambiente rosetano, visto che il giocatore sembra abbia reagito positivamente al ciclo di cure, e sembrerebbe sulla via del recupero. Bocche cucite: sarà lo staff medico, forse oggi stesso, a indicare la data del rientro del capitano biancazzurro, ma stavolta Roseto vuole essere ottimista, e pensare di riavere Bryan sul parquet per il derby col Chieti dell’11 gennaio.

Marco Rapone

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