Roseto paga la multa e stasera prova a stendere la Virtus

21 Maggio 2017

Squalifica del campo revocata: il club salda la sanzione di 5mila euro Serve un colpo di reni per centrare il 2-2 e portare la serie a gara-5

ROSETO. Come previsto, è calata ieri pomeriggio la scure del giudice sportivo sulla VisitRoseto.it: squalifica del campo per 1 gara per il lancio di due bottigliette d’acqua verso la panchina ospite che aveva portato alla sospensione del match, per offese agli arbitri, per sputi, per il lancio di un accendino ed anche, incredibilmente, di due pezzi di intonaco che hanno colpito gli arbitri per fortuna senza conseguenze. Un bollettino poco edificante, che non racconta invece che era stata una giornata di bella pallacanestro sul parquet tra due squadre toste che avevano interpretato con agonismo il match, com’è nello stile dei play off. Ieri, dopo una mattinata con la vendita dei biglietti sospesa, la società ha deciso di pagare una multa di ben 5mila euro, per consentire lo svolgimento della gara oggi alle 19 al PalaMaggetti. Il presidente Cimorosi non ha esitato ad esprimere il proprio disgusto: «Io condanno non solo chi compie questi vili gesti, ma anche quei vigliacchi omertosi che non dicono chi è stato, perché privano le persone per bene dello spettacolo della pallacanestro. Questi vigliacchi sono pregati di restare fuori dal PalaMaggetti». Anche il gm Fossataro non nasconde la delusione: «Mentre stiamo vivendo una nuova annata eccezionale, ci ritroviamo a parlare del comportamento di alcuni pseudo tifosi: richiamiamo tutti a tenere un atteggiamento più decoroso, siamo ai quarti di play off con la Virtus Bologna e, invece, di pensare a come vincere le partite, stiamo qui a parlare di una squalifica per fatti indegni che nulla hanno a che fare con la nostra società e con la città di Roseto. Sono arrabbiato, eravamo in pieno recupero quando la gara è stata sospesa dagli arbitri, cosa che ci ha spezzato il ritmo e forse condannato a perdere». Alcuni addetti ai lavori hanno anche sentito il giocatore della Virtus Rosselli dare in escandescenze con un suo dirigente mentre lo facevano rientrare negli spogliatoi, perché secondo lui si doveva continuare a giocare: in fondo, se non ci fosse stata quella sospensione, si sarebbe potuta evitare la squalifica del campo, ma non una multa: «Paghiamo la multa per la stragrande maggioranza dei tifosi che ci segue in gran numero e con tanta passione. Anzi, già che ci siamo rivendichiamo con orgoglio di essere l’ottavo pubblico di tutta la A2 per incassi tra est ed ovest dietro a città che han vinto tanti scudetti come Bologna o Treviso; in realtà se rapportiamo le presenze al numero di cittadini, Roseto è prima, visto che va al PalaMaggetti 1 persona ogni 11 cittadini rosetani». Con questi 5mila euro di multa pagati, si arriva ad oltre 8 mila su base annua: «Sicuramente meno rispetto ai quasi 35mila dell’anno scorso», conclude Fossataro. «Con quei soldi ci pagheremmo un buon giocatore in più». Nel frattempo, la squadra ha cercato di trovare la giusta concentrazione con un allenamento nel tardo pomeriggio di ieri, per esser pronti alla palla a due di stasera (diretta su Sky Sport): la Virtus ha il match point in mano, ma gli Sharks vogliono provare a vincere per giocarsi tutto in gara 5 a Bologna.
Le altre gare. La Fortitudo ha perso gara 3 contro Treviso per 79-81, portando la serie sul 2-1. Domani gara 4 sempre in casa dei felsinei. Anche Trieste batte Tortona (78-63) e si porta sul 2-1 e domani giocherà gara 4.
Marco Rapone
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