Roseto parte bene e batte Torrenova Domani la rivincita

Biancazzurri in sofferenza dopo un avvio quasi stellare Missione compiuta, ma con qualche brivido di troppo
ROSETO66
Torrenova60
ROSETO: Gaeta ne, Zampogna ne, Di Emidio 3, Bassi 4, Mei 9, Ruggiero 3, Pastore 11, Amoroso 8, Mraovic ne, Nikolic 21, Serafini 7. Allenatore: Quaglia
TORRENOVA: Zanetti 11, Galipò 5, Bianco 5, Farina ne, Bolletta 8, Perin 9, Tinsley 7, Saccone ne, Nuhanovic, Vitale 5, Zucca 10. Allenatore: Bartocci
Arbitri: Chiarugi e Ragionieri
Note: parziali: 19-12, 43-19, 55-40, 66-60 Usciti per 5 falli: Zanetti (T) al 38. Roseto: tiri da 2: 14/36 (39%); tiri da 3: 9/28 (32%); tiri Liberi: 11/16 (69%); rimbalzi:45 (28 dif.+ 17 off), assist 18, perse/recuperate 13/7. Torrenova: tiri da 2: 15/29 (52%); tiri da 3: 9/29 (31%); tiri Liberi: 3/4 (75%); rimbalzi:32 (27 dif.+ 5 off), assist 12, perse/recuperate 13/7
ROSETO
La Liofilchem Roseto vince la gara d’esordio dei play off in casa contro il Torrenova per 66-60 e va 1-0 nella serie: missione compiuta dunque per i biancazzurri che, però, hanno giocato una gara a due facce, tanto bella e quasi perfetta per 28 minuti, quanto poi faticosa da lì al 40’, pur portando comunque il risultato a casa. Un piccolo peccato di superbia si potrebbe dire, quello commesso dalla squadra, che aveva in mano il pallino del gioco ma che poi si è rilassata contro un’avversaria che invece ha dimostrato di avere buone qualità e soprattutto una bella solidità mentale. Peccato perché all’avvio del match l’approccio dei rosetani era perfetto, contro un Torrenova che nei primi 5 minuti reggeva l’urto pur con una Roseto che sapeva sfruttare ogni piccolo mismatch: dopo un parziale di 9-0 si vedeva in campo un Roseto quasi stellare, bravo a giocare sempre in ritmo, trovando con regolarità bei vantaggi per andare a canestro. Di contro Torrenova non sembrava dannarsi proprio l’anima in difesa, basti per tutti l’azione poco incisiva del lungo Zucca su Nikolic, che non per nulla infilava 11 punti nella prima frazione di gioco per il 19-12 del 10’. La presenza solo virtuale del play Zampogna (starà probabilmente fuori in questa serie coi siciliani per un problema al piede) consigliava poi a coach Quaglia l’utilizzo di Pastore da play, ruotando gli altri quasi col cronometro in mano. Un crescendo per i rosetani tra palle rubate, rimbalzi d’attacco e una supremazia buona per far arrivare la palla ovunque nell’area avversaria a suon di extra passaggi. A metà gara, sul 43-19, i numeri parlavano chiaro: la valutazione delle due squadre era un clamoroso 72 a 3, divario impressionante e rarissimo nella memoria. Alla ripresa del gioco l’inerzia del match non cambiava, con Roseto in agilità a far crescere il divario arrivando al 28’ al +28 (55-27), prima di subire in 2 minuti la reazione ospite (0-13 di contro break) per il 55-40 di fine terzo quarto. L’abbrivio del Torrenova continuava però anche nell’ultima frazione: bravi i siciliani a crederci coi canestri del trio Bianco, Galipò e Perin, risalendo fino al 58-50 del 35’ che costringeva Quaglia a un veloce time out. Erano poi due bombe di Mei a pareggiare quelle di Perin e Bolletta, ottime per tenere in piedi i rosetani che nel finale chiudevano la pratica tra una stoppata di Nikolic e i tiri liberi di Amoroso. Roseto è andato a vincere la partita ma per la seconda volta con qualche brivido di troppo. L’appuntamento è ora per domani al PalaMaggetti alle 20,45. L’obiettivo di Roseto è di portare la serie sul 2-0 prima di andare in Sicilia.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Torrenova60
ROSETO: Gaeta ne, Zampogna ne, Di Emidio 3, Bassi 4, Mei 9, Ruggiero 3, Pastore 11, Amoroso 8, Mraovic ne, Nikolic 21, Serafini 7. Allenatore: Quaglia
TORRENOVA: Zanetti 11, Galipò 5, Bianco 5, Farina ne, Bolletta 8, Perin 9, Tinsley 7, Saccone ne, Nuhanovic, Vitale 5, Zucca 10. Allenatore: Bartocci
Arbitri: Chiarugi e Ragionieri
Note: parziali: 19-12, 43-19, 55-40, 66-60 Usciti per 5 falli: Zanetti (T) al 38. Roseto: tiri da 2: 14/36 (39%); tiri da 3: 9/28 (32%); tiri Liberi: 11/16 (69%); rimbalzi:45 (28 dif.+ 17 off), assist 18, perse/recuperate 13/7. Torrenova: tiri da 2: 15/29 (52%); tiri da 3: 9/29 (31%); tiri Liberi: 3/4 (75%); rimbalzi:32 (27 dif.+ 5 off), assist 12, perse/recuperate 13/7
ROSETO
La Liofilchem Roseto vince la gara d’esordio dei play off in casa contro il Torrenova per 66-60 e va 1-0 nella serie: missione compiuta dunque per i biancazzurri che, però, hanno giocato una gara a due facce, tanto bella e quasi perfetta per 28 minuti, quanto poi faticosa da lì al 40’, pur portando comunque il risultato a casa. Un piccolo peccato di superbia si potrebbe dire, quello commesso dalla squadra, che aveva in mano il pallino del gioco ma che poi si è rilassata contro un’avversaria che invece ha dimostrato di avere buone qualità e soprattutto una bella solidità mentale. Peccato perché all’avvio del match l’approccio dei rosetani era perfetto, contro un Torrenova che nei primi 5 minuti reggeva l’urto pur con una Roseto che sapeva sfruttare ogni piccolo mismatch: dopo un parziale di 9-0 si vedeva in campo un Roseto quasi stellare, bravo a giocare sempre in ritmo, trovando con regolarità bei vantaggi per andare a canestro. Di contro Torrenova non sembrava dannarsi proprio l’anima in difesa, basti per tutti l’azione poco incisiva del lungo Zucca su Nikolic, che non per nulla infilava 11 punti nella prima frazione di gioco per il 19-12 del 10’. La presenza solo virtuale del play Zampogna (starà probabilmente fuori in questa serie coi siciliani per un problema al piede) consigliava poi a coach Quaglia l’utilizzo di Pastore da play, ruotando gli altri quasi col cronometro in mano. Un crescendo per i rosetani tra palle rubate, rimbalzi d’attacco e una supremazia buona per far arrivare la palla ovunque nell’area avversaria a suon di extra passaggi. A metà gara, sul 43-19, i numeri parlavano chiaro: la valutazione delle due squadre era un clamoroso 72 a 3, divario impressionante e rarissimo nella memoria. Alla ripresa del gioco l’inerzia del match non cambiava, con Roseto in agilità a far crescere il divario arrivando al 28’ al +28 (55-27), prima di subire in 2 minuti la reazione ospite (0-13 di contro break) per il 55-40 di fine terzo quarto. L’abbrivio del Torrenova continuava però anche nell’ultima frazione: bravi i siciliani a crederci coi canestri del trio Bianco, Galipò e Perin, risalendo fino al 58-50 del 35’ che costringeva Quaglia a un veloce time out. Erano poi due bombe di Mei a pareggiare quelle di Perin e Bolletta, ottime per tenere in piedi i rosetani che nel finale chiudevano la pratica tra una stoppata di Nikolic e i tiri liberi di Amoroso. Roseto è andato a vincere la partita ma per la seconda volta con qualche brivido di troppo. L’appuntamento è ora per domani al PalaMaggetti alle 20,45. L’obiettivo di Roseto è di portare la serie sul 2-0 prima di andare in Sicilia.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA

