Roseto parte male e la rimonta fallisce

A Jesi gli Sharks condizionati da un brutto primo quarto
JESI. È stata una partita in salita per il Roseto, protagonista di un primo quarto tra l'incredibile e l'allucinante. Ben 34 punti subiti, figli della voglia di protagonismo di Jesi (partita fortissimo) e di una difesa che ha fatto acqua da tutte le parti. Prova ne sia che dopo le urla di Di Paolantonio nel primo intervallo, la macchina si è registrata, subendo solo 11 punti in 10 minuti. La partita, però, Roseto l'ha persa nella prima frazione quando l'Aurora l'ha costretta ad inseguire e correre pesantemente dietro bombe che hanno lasciato il segno. In apertura di terzo quarto ancora Jesi ha mostrato denti e muscoli. Non è servito il blitz degli ultimi 10' quando i conti sono stati sì pareggiati, ma il divario era, ormai, troppo largo per essere colmato.
Jesi comincia con Battisti in cabina di regia, Bowers guardia, Davis e Benevelli ali, Maganza nel pitturato. Risponde Di Paolantonio con Fultz playmaker, Smith e Casagrande esterni, Amoroso e Sherrod sotto canestro. Davis va di tripla, le squadre corrono a cento all'ora, Amoroso mette tre liberi, Bowers è in forma smagliante. Si procede quasi a braccetto (10-9), il primo strappo lo opera Benevelli con tre liberi a cronometro fermo (18-12). Smith si sblocca, Davis e Maganza fanno i fenomeni, ogni tiro è un canestro, poi Alessandri chiude il primo quarto sul 34-25. Nella seconda frazione gli ospiti recuperano, producono il massimo sforzo raggiungendo il -2 al 5'. Roseto passa anche avanti, poi un parziale di 6-0 riporta in auge i padroni di casa. Maganza chiude il tempo dalla lunetta per il 45-43. Roseto, però, ha sprecato tante energie. Così nel terzo quarto, pian piano, l'Aurora si stacca. Davis firma il 55-48, Casagrande sblocca la situazione sul 60-50 al 25'. Jesi è in controllo della situazione, Amoroso accorcia il divario con un canestro da centrocampo sulla sirena (68-60). Ultimi 10' con Jesi che mantiene la doppia cifra (76-64), Mei va di tripla, Amoroso cerca in ogni modo di far rientrare i suoi (78-69). Gli ospiti arrivano fino al -8, ma Jesi riesce a mantenere le distanze e al Roseto non restano che le briciole. Ora c'è Ravenna al PalaMaggetti, un confronto diretto da non fallire.
Ambra Benedetti
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