Roseto perde la vetta e fa i conti con l’infermeria

5 Aprile 2022

Basket serie B, i biancazzurri dopo il ko di Rieti sono alle prese con gli infortuni di Nikolic e Ruggiero

ROSETO . In serie B ora in testa alla classifica c’è il Rimini, grazie al vantaggio della differenza canestri, con la Liofilchem Roseto al secondo posto, dopo il ko di domenica a Rieti. I rosetani, però, sono alle prese con diversi infortuni. È il presidente biancazzurro Ernesto Ciafardoni ad inquadrare il momento dei suoi: «Siamo sicuramente dispiaciuti ma anche consapevoli di avere comunque una grande squadra: a Rieti abbiamo perso, ma da uomini veri. Purtroppo vedere il proprio capitano (Ruggiero, ndc) sulla barella ci ha condizionati nel finale dove avevamo vantaggio ed inerzia: non è un alibi, solo una considerazione». Mancano solo 5 turni alla fine della stagione regolare, ma il presidente ha ben chiari gli obiettivi: «Vorremmo anzitutto avere una squadra che stia bene, visto che a rotazione da gennaio abbiamo subìto l’assenza di tanti giocatori: sappiamo il nostro valore al completo, quando ci sono tutti abbiamo sempre dominato». Ciafardoni suona poi la carica: «Recuperiamo gli infortunati per affrontare i prossimi 5 impegni insieme, con la giusta cattiveria agonistica. E poi basta con gli appelli: ci aspettiamo da ora in avanti di avere sempre un grosso sostegno dai nostri stupendi tifosi. Ne abbiamo bisogno per lanciarci ai play off, vogliamo sempre un pubblico come visto in finale di Coppa Italia vinta con Cividale. E se poi il primo posto arriverà sarà ben accetto». Sulla situazione infortunati, Ciafardoni rimane abbottonato: «Ruggiero ha fatto una radiografia, oggi speriamo di avere un quadro più chiaro; per Nikolic invece, nel weekend toglierà i punti al braccio e se ne valuterà l’impiego». A Roseto però ha fatto storcere il naso il replay dell’infortunio del capitano, dove si vede uno strano movimento di anca di Ndoja su Ruggiero, che spiegherebbe (e forse giustificherebbe) un certo nervosismo del tecnico Quaglia a fine match. Per quanto riguarda invece il dopo derby tra Teramo e Giulianova vinto dai teramani, si registra la soddisfazione di coach Salvemini: «Complimenti ad entrambe le squadre, noi eravamo in una situazione di emergenza ma all’intervallo abbiamo cambiato marcia, subendo solo 11 punti nel terzo periodo. Questo è stato il motivo che ci ha permesso di vincer». Per quanto riguarda infine Giulianova, in questa situazione difficile non le resta che giocare per difendere l’onore e tentare di evitare l’ultimo posto, quello che vale la retrocessione diretta.
Marco Rapone
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