Roseto più vicino a Gramenzi Il club aspetta il sì del coach

ROSETO. Poche vacanze in casa Liofilchem Roseto, con il nuovo direttore sportivo Marco Verrigni a muoversi sul mercato per rifare la squadra: l’intenzione dichiarata è quella di costruirne una tutta...
ROSETO. Poche vacanze in casa Liofilchem Roseto, con il nuovo direttore sportivo Marco Verrigni a muoversi sul mercato per rifare la squadra: l’intenzione dichiarata è quella di costruirne una tutta nuova, a partire dal suo timoniere. L’identikit del nuovo allenatore lo ha fatto lo stesso Verrigni alla sua presentazione, raccontando che sono alla ricerca di un allenatore «importante, carismatico, che abbia già vinto e quindi in possesso di una certa esperienza, ma soprattutto che sia adatto a una piazza come Roseto». Il nome che risponde all’identikit è sempre quello di Franco Gramenzi (nella foto), che ha nella sua bacheca ben 10 campionati vinti (e che ha da poco concluso un ciclo di 8 anni in A2 a Latina). I segnali raccolti parlano di continui contatti tra le parti a significare il sicuro interesse che l’allenatore teramano ha mostrato alla proposta biancazzurra, che lo farebbe scendere di categoria per partecipare alla serie B nazionale, e questo nonostante risulti attivo pure l’interesse di Caserta (B) e di Juvi Cremona (A2). Le sensazioni sono abbastanza positive con Roseto che sembra in grado di potersi giocare le sue carte avendo incassato un gradimento di massima dal coach. I biancazzurri per riuscire nell’impresa dovranno però spingere di più su quegli aspetti tecnici che per Gramenzi potrebbero essere i più importanti: si parla quindi di una progettualità almeno biennale, di una squadra da rifare magari puntando lo stesso su tre under nonostante l’anno prossimo l’obbligo sparirà. E poi, magari un ulteriore piccolo sforzo sul budget che il club (ed il suo proprietario, il Consorzio Le Quote) sono in grado di garantire, ovviamente idoneo per il raggiungimento degli obiettivi. Che sono sempre gli stessi, come aveva già detto il nuovo direttore sportivo: «Vogliamo fare una squadra per competere e provare a vincere, ma vogliamo pure rafforzarci come società: Roseto ha il dovere di provarci ogni anno del resto. Ma vogliamo provarci all’interno di una crescita globale del club». In attesa di una fumata bianca (ogni decisione sarà presa entro pochissimi giorni), il club biancazzurro dovrà intanto lavorare per transare i contratti in essere: la prima trattativa sul tavolo del direttore sportivo sarà quella per il secondo anno di contratto di coach Quaglia; in tal senso peseranno sicuramente sia i rapporti recentemente raffreddati, sia le proposte che potranno arrivare al giovane coach rosetano che nel carniere ha pur sempre una Coppa Italia. E poi ci sono i giocatori: sotto contratto ci dovrebbero essere ancora il play Zampogna, l’ala Santiangeli e il pivot Seck, con tutti gli altri che invece avrebbero una clausola di uscita. Detto che ogni decisione potrà esser presa con il nuovo allenatore, l’impressione è che in ottica di contenimento dei costi i contratti garantiti potrebbero arrivare a transazione, e lo stesso potrebbe succedere pure con gli altri giocatori. Potenziale eccezione per Fiusco che si è appena operato al ginocchio: ci potrebbe essere la voglia di ripartire insieme quando a fine anno il giocatore ricomincerà la preparazione. Insomma nonostante l’estate debba ancora arrivare, ed i campionati siano ancora in corso di svolgimento, c’è già tanta carne al fuoco nel club biancazzurro: la priorità però va alla trattativa per trovare il nuovo allenatore. Roseto ha formulato la sua proposta a Gramenzi ed è in attesa.
Marco Rapone
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