Roseto, prima caduta Non basta super Smith

17 Ottobre 2016

Ferrara ringrazia l’ex “squalo” Moreno. In settimana arriva Sherrod

FERRARA. Al Pala Hilton Pharma, dopo due successi consecutivi, niente da fare per gli Sharks, battuti 95-72 da una Bondi desiderosa come non mai dei primi due punti della stagione. Dopo aver retto a tratti e grazie solamente al folletto Smith, gli “squali” hanno capitolato sotto i colpi dell’mvp Bowers, ben coadiuvato dal grande ex Moreno (anche 9 assist), Roderick e Cortese. All’insegna dell’assoluto spettacolo, i primi 20’, dove si corre, si gioca e si segna. Comincia sparata, la Bondi, che ha moltissimo dall’accoppiata Bowers-Roderick: al 3’ è 14-6, che diventa 18-6 dopo un minuto.

Gli Sharks non riescono a contrastare la grande veemenza offensiva di Bowers (14 punti dopo 10’). Dopo essere stati sotto 20-9 al 5’, gli “squali” rosetani piano piano rientrano con un devastante Smith (anche lui 14 punti alla prima mini pausa), ben coadiuvato da Radonjic, Mei e Paci: all’8’, dopo il dodicesimo punto di Smith, Roseto arriva a -5 (24-19). Chiuso a –6 il primo quarto, gli abruzzesi rientrano molli in campo e Mastellari con due bombe li punisce prontamente: 37-27. Come capitato già contro Chieti, la Bondi ha un momento di black out che gli Sharks puniscono: quattro punti di Fultz, Amoroso e Paci li riportano a -3 a metà della seconda frazione: 39-36. La Bondi non può continuare a essere brutta e remissiva, così nei 4’ seguenti confeziona grazie a Bowers e capitan Soloperto il controbreak di 10-2 che la riporta in controllo della gara: al 19’ è 49-38. In casa rosetana, Smith non è più quello dei primi 10’, tanto che trova a circa un minuto dalla sirena gli unici tre punti del proprio secondo quarto. I padroni di casa dominano la lotta a rimbalzo (25 a 12), tirano meglio dei rosetani e con grande merito vanno al riposo con 11 lunghezze di vantaggio. A parte Smith, Roseto ha davvero poco dall’accoppiata Fultz-Amoroso. È in avvio della ripresa che la Bondi mette a referto l’allungo decisivo. L’applauditissimo ex “squalo” Moreno non perdona, anche grazie all’aiuto prezioso di Pellegrino e Cortese. Al 26’ è +20 Bondi (66-46), che manda in visibilio gli oltre duemila del Pala Hilton Pharma. Al 27’ lo strepitoso Bowers insacca la bomba del 71-50. Cantano, gli ultras estensi,; anche la Curva Nord rosetana, nonostante il match non abbia ormai più niente da chiedere, non smette un attimo di incitare i loro beniamini. Gli ultimi 10’ sono un infinito garbage time, nel quale gli Sharks ci provano solamente (83-62 al 33’), non riuscendo a recuperare più di tanto. Dopo due successi, a Verona e contro Trieste, per la compagine allenata da coach Di Paolantonio certamente un ko che ci può anche stare.

Adesso Roseto abbraccerà il lungo rookie Sherrod (Paci sarà in uscita?), che darà una grande mano ai rosetani nel prosieguo del campionato. A parte qualche sprazzo durante i primi 20’, ieri sera, davvero troppo brutta per essere vera la compagine guidata da coach Di Paolantonio, che aspetta pure Sherrod per continuare a fare cose più che positive in campionato.

Lorenzo Montanari