Roseto-Proger, oggi il verdetto sui tifosi

1 Dicembre 2016

L’Osservatorio decide sulla trasferta. Bisson: nel derby vedo favoriti gli Sharks

ROSETO. Iwan Bisson è uno dei nomi pesanti della pallacanestro italiana, basti pensare che è uno dei 21 Hall of Famer del nostro Paese. Gentiluomo come pochi, il più rosetano dei non rosetani racconta come vive il derby tra Roseto e Chieti.

«Oramai sono un rosetano a tutti gli effetti, giocavo già qui al Torneo dei Preti con le squadre che facevano gli Alcini e i Vallonchini, senza scordare le presenze all’Arena 4 Palme con la Nazionale nel Lido delle Rose. È già da un po’ che abito qui, vivrò il derby da biancazzurro».

Che gara sarà? «È sempre un match particolare. Per questo sarà importante non farsi schiacciare dalla pressione».

Un po’ gli Sharks ce l’avranno, visto che giocano in casa e davanti in classifica: «Ma questa squadra è consapevole di essere forte, non deve temere l’avversario, usando questa consapevolezza per imporsi, dimenticando quei 10’ senza segnare di Mantova». Contro i virgiliani mancava Fultz, che stavolta ci sarà: «Quello di non avere un play di riserva, anche under, è il piccolo errore degli Sharks, che evidentemente hanno dovuto fare i conti col budget; poco male, hanno già dimostrato di poter giocare per vincere anche senza Fultz o Smith».

Si aspettavano per ieri sera le decisioni per la vendita dei biglietti ai tifosi ospiti, ma è stato tutto rimandato a oggi. «Questo mi fa pensare che l’autorizzazione non la vogliano concedere. Senza i tifosi del Chieti sarebbe un derby moscio, bisognerebbe invece superare il problema, anche catechizzando i tifosi, invitandoli a rimanere nell’ambito di una certa sportività». In ogni caso al PalaMaggetti si prevede il tutto esaurito. «Non ci sarà l’entusiasmo della serie A, ma ci andiamo vicino».

L’anticipo. Nell’anticipo dell’11ª girone Est, Treviso ha battuto 77-65 Imola e va in testa a 16 punti; Virtus Bologna 14; Roseto e Fortitudo 12.

Marco Rapone

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