Roseto, può tornare il tecnico Trullo

Il Consorzio progetta il futuro: è a un passo l’acquisizione del titolo di B del Lecco
ROSETO. Mentre tutti gli appassionati attendono notizie sull’acquisizione del titolo di serie B da parte del Consorzio Le Quote, ieri a Roseto è arrivata una notizia di mercato destinata a fare rumore: a guidare la nuova avventura della squadra biancazzurra ci potrebbe essere un rosetano, Tony Trullo. Ovviamente le bocche sono cucitissime, ma questo potrebbe essere un ritorno tra i più graditi sulla panchina rosetana, per un coach che l’anno scorso ha guidato in serie B la squadra siciliana del Torrenova, club dal quale si è appena separato consensualmente. Per Trullo parla il curriculum: da capo allenatore, oltre alla doppietta ottenuta a Roseto vincendo B1 e Coppa Italia di Lega nel 1997-1998, ha vinto la B con l’Orlandina Basket nel 1999-2000 e la B1 con Ferrara nella stagione successiva. Ha poi ottenuto una promozione in A2 anche a Trapani, perdendo la finale nel 2003-2004 con successivo ripescaggio della squadra. Da ricordare anche le altre due sue avventure nel Lido delle Rose, dove ha allenato in A2 nel 2008-2009, ed in Dna Silver dal 2013 al 2016. Pista intrigante dunque quella che porta a coach Trullo, per una scelta che però è tutta da fare, visto che ad oggi mancano alcuni passaggi indispensabili per conferire un mandato ufficiale. C’è innanzitutto la questione della costituzione del Consorzio: presumibilmente per la fine di questa settimana i promotori dovrebbero andare dal notaio a formalizzarne la nascita, con conseguente costituzione del nuovo club che potrebbe chiamarsi proprio “Lido delle Rose”, in onore del torneo omonimo. Fatto questo, ci saranno da eleggere il presidente del consorzio ed i relativi consiglieri, per poi individuare la figura del general manager a cui affidare le chiavi dell’operatività a livello sportivo, con tanto di budget e scelta di ds e allenatore: in tal senso va ricordato che Trullo nell’ultima avventura in biancazzurro ricoprì entrambi i ruoli. Aspettando quindi che la propedeuticità degli eventi aiuti ad inserire le persone giuste in ogni casella, resta da capire a che punto è l’acquisizione del titolo sportivo, senza il quale nulla avrebbe senso. Fabio Brocco della Liofilchem, che sta raccordando le operazioni del Consorzio in questa fase iniziale, aveva già detto ad inizio luglio che Roseto era pronta prendersi una B, ed oramai ci dovremmo essere: il titolo da acquisire sembra essere quello del Basket Lecco, nonostante la grande onerosità di questa operazione, quasi al doppio rispetto a quanto sarebbe costato il titolo della Stella Azzurra tanto per fare un paragone. Ma oramai il dado è tratto, e non saranno pochi “spiccioli” a fermare le ambizioni di rilancio rosetane.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

