Roseto rialza la testa e adesso si prepara alla sfida col Ravenna

Dopo il successo con il Lumezzane, si pensa a giovedì Il ds Verrigni: «Mi sono goduto una grande prestazione»
ROSETO. La sonante vittoria della Liofilchem Roseto a Lumezzane di sabato scorso ha riportato il sorriso tra gli appassionati che dopo la prima sconfitta casalinga stagionale e la successiva partenza di Poletti avevano il timore che qualche certezza venisse meno. Ed invece Roseto si è dimostrata squadra granitica e unita, tanto da vincere con autorità un match che non è mai stato messo in discussione dagli avversari.
A raccontare questo successo e il momento particolare vissuto dai biancazzurri è il direttore sportivo Marco Verrigni: «L’ultima vittoria è sempre la più bella, e stavolta direi anche la tra le più rilevanti: alla palla a due eravamo in campo con un giocatore importante in meno e senza alcuna certezza su come avremmo potuto reagire alle nuove possibili difficoltà. Invece è venuta fuori la prestazione che ci aspettavamo, contando sulle indubbie capacità di questo gruppo che ha qualità tecniche, fisiche e soprattutto valori morali di altissimo livello: non mi succede spesso, ma stavolta mi sono davvero goduto questa loro grande prestazione, dal primo all’ultimo minuto della partita, contro un avversario che non era per nulla arrendevole».
È stata anche la gara di esordio da capitano per Mantzaris: «Quando abbiamo deciso di dargli i gradi di capitano si è dimostrato subito felicissimo: è un vero professionista ma anche un ragazzo molto benvoluto dal resto della squadra, che ha una esperienza incredibile ad altissimi livelli. Mi sembra che i giovani compagni vedano in lui una guida, e lui è felice d’esser d’aiuto». A Lumezzane una vittoria di squadra, 6 i giocatori in doppia cifra: «Penso sia un discorso tecnico: chi c’era prima era un accentratore del gioco che poteva incidere sulle prestazioni di squadra togliendo qualche responsabilità». A fine match con coach Gramenzi c’era soddisfazione: «Certamente, sia per la prestazione che per l’atteggiamento del gruppo. In campo i nostri si sono cercati tantissimo e ne è venuta fuori una prova corale di alto livello». Adesso poco tempo per riposare, giovedì 25 di nuovo in trasferta a Ravenna e poi arriva il derby col Chieti: «Siamo con una, anzi con due rotazioni in meno considerando che non abbiamo sostituito pure Thiam, per cui andremo a Ravenna semplicemente con la stessa determinazione di Lumezzane».
In realtà è stato aggiunto agli allenamenti l’ala Petracca proprio per coprire la casella di Thiam: «Un giocatore che dal punto di vista tecnico non si discute, ma che dovremo valutare in questi giorni pure dal punto di vista fisico. Se tutto andrà bene procederemo in fretta». Sul sostituto di Poletti invece c’è da lavorare: «Il mercato chiude il 28 febbraio e sarà difficile trovare un giocatore simile in poco tempo: ci vogliamo provare ma potremmo anche decidere di fare qualcosa di diverso, per poi sfruttare anche il terzo slot in entrata che i regolamenti ci concedono», la conclusione di Verrigni.
Marco Rapone

