Roseto riconquista il derby

16 Novembre 2015

Un Allen strepitoso trascina i biancazzurri alla vittoria sul Chieti davanti a 2.500 tifosi

ROSETO. Fine della maledizione. La Mec Energy Roseto torna a vincere il derby col Chieti dopo 4 sconfitte consecutive. Una gara di forza, che i biancoblù hanno fatto propria grazie ad un Allen strepitoso al tiro, ben coadiuvato dal rosetano Marini. Come ogni derby che si rispetti, l’avvio di gara dei due team è stato abbastanza difficoltoso col canestro, con gli Sharks però più veloci a trovare il feeling con la retina, per merito di Bryan ed Allen, subito sfrontato nelle giocate d’attacco. Le Furie invece devono faticare di più, con i lunghi biancoblù a pulire l’area: al 5’, col primo canestro dal campo del biancorosso Armwood, è 6-5.

Un po’ di zona di Galli, unita ad una certa imprecisione al tiro, permette a Chieti di sorpassare al 7’, 6-7, confermando la tendenza al punteggio basso della partita. Roseto, che torna a difendere bene sul pick and roll di Monaldi, prova allora il break: 5 punti in un minuto di Allen e una tripla di Moreno girano l’inerzia di nuovo a favore dei padroni di casa, che con un break chiudono la prima frazione di gioco avanti di 5 punti, 14-9. Alla ripresa del gioco, Chieti prova a capitalizzare la presenza di Abbott e l’americano, ancora in fase di rodaggio, mette una tripla tutta di classe, per poi venir richiamato in panchina; dall’altra parte anche Marini segna la sua tripla con una penetrazione che permette al Roseto di rimanere avanti di 7 al 15’: 23-16.

Quando sarebbe il momento di accelerare, Roseto si svaga, punito da Monaldi e poi anche da una tripla di Sergio, ma due buone giocate di Borra e Marini riportano gli Sharks avanti di 7 al 18’: 28-21. Allen da tre dichiara ufficialmente che Roseto ha trovato un realizzatore affidabile, imitato da Moreno con una tripla frontale, ma sono bravi i teatini con due rimbalzi d’attacco di Piccoli ed Armwood a rimanere attaccati: al 20’ tutti negli spogliatoi sul punteggio di 34-27.

Quando si ricomincia, sono gli Sharks a fare e disfare, sbagliando davvero troppo, e permettendo ad Abbott di colpire ancora dall’arco. Nel frattempo Galli mette i suoi a zona, aumentando le difficoltà dei rosetani, imprecisi nel tiro da fuori, tanto che Chieti rientra fino al -1 al 24’, 35-34. Dopo ben 6 minuti è finalmente Allen a segnare il primo canestro della ripresa per gli Sharks; poi prima Weaver e sull’azione successiva Abbott si beccano un tecnico ciascuno per proteste: al 28’ è 38 pari. Sono minuti in cui i due quintetti difettano di lucidità, affidandosi fin troppo all’agonismo: ne escono fuori pochi canestri, ma c’è ancora tempo per un tecnico a metà campo a Monaldi, col terzo quarto che si chiude sul 43-40. Nell’ultima frazione è partenza sprint di Allen: due triple in due minuti e +9 Roseto, 51-42. Galli chiama time out ma non serve a nulla, perché sulla rimessa Chieti perde palla e Allen la punisce di nuovo da tre punti, facendo esplodere il PalaMaggetti col 54-42. Roseto è finalmente in ritmo, Marulli mette una bomba e poi è ancora Allen a colpire di nuovo dall’arco: al 34’ è +17 Roseto, 60-43, mentre la curva Nord canta a squarciagola il suo entusiasmo. Il match va in frigo per gli Sharks, che controllano il ritmo fino al 68-57 finale.

Marco Rapone

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