Roseto rimaneggiato cede nel finale a Montegranaro

Gli Sharks non deludono, ma i marchigiani si impongono Domenica al PalaMaggetti match “inutile” con San Severo
ROSETO. Non ce la fa la Sapori Veri ad esordire al PalaMaggetti con una vittoria, cedendo nel finale di una gara tirata contro Montegranaro per 65-74. I marchigiani con questa seconda vittoria su due gare disputate si candidano al passaggio del turno, con la gara di domenica al PalaSavelli contro i casertani che sarà uno spareggio, visto che emetterà il verdetto. Roseto ha fatto una gara bella tosta e fisica come ci si aspetta dal roster di quest’anno, creato per esasperare certi concetti difensivi cari a coach D’Arcangeli. E, infatti, si è vista una squadra biancazzurra che per mentalità, aggressività ed intensità è parsa già in forma per il campionato, in questa ben copiata dagli avversari che han ribattuto colpo su colpo. E poi gli Sharks sono stati bravi a metter palla a terra con costanza per attaccare sempre l’avversario di turno, ma hanno sofferto al tiro da tre, forse anche per le assenze: è stata una Roseto incerottata quella vista in campo, che ha dovuto fare a meno di ben quattro giocatori: al lungodegente Oliva, che però nella scorsa settimana ha ricominciato a correre in allenamento, si sono aggiunti il lungo Bayehe per uno stiramento oramai guarito, la guardia De Fabritiis per il riacutizzarsi dei problemi alla caviglia e l’altro esterno Ciribeni, vittima ieri di un incidente con la bicicletta con tanto di botta alla testa che ha fatto prudenzialmente decidere allo staff medico di tenerlo in osservazione in una struttura sanitaria. La ricetta particolarmente giovane di questo Roseto ha visto la presenza in campo anche del classe 2000 Foukou, che dopo appena due allenamenti con la squadra ha giocato parecchi minuti, segno di come la filosofia di questi Sharks sia schietta: gioca chi lo merita, al di là dell’esperienza o della carta di identità. In questo senso buone le gare di Mouaha (19 anni), che entrato in campo ha dato una sferzata di fisicità al match, Menalo (17 anni) che ha fatto vedere cose buone dal punto di vista tecnico, e anche di Cocciaretto (16 anni), che nei pochi minuti avuti non ha sbagliato praticamente nulla, segnando anche un canestro che poteva indirizzare il match a favore dei padroni di casa. Dall’altra parte però, c’era Montegranaro, squadra che ha cambiato pelle visto che del vecchio roster sono rimasti solo in due, gli esterni Mastellari e Palermo, che oggi si affida ai due americani, e lo fa a ragione: la guardia Thomas sa essere immarcabile al tiro, mentre il pivot Thompson è solido sotto le plance. A fine gara il capitano Pierich ha commentato così: «Davanti al nostro pubblico ci tenevamo ad iniziare con una vittoria, ma non ci siamo riusciti. Continuiamo a lavorare in ottica campionato perché oramai la Supercoppa per noi non è più un obiettivo raggiungibile, cercheremo in futuro di selezionare i tiri in modo migliore e con una tempistica diversa, per essere più efficaci e crescere. Useremo la gara di domenica per migliorarci, vogliamo presentarci al Trofeo Lido delle Rose più pronti, dopo aver messo nel frattempo a posto le cose che ancora ci mancano». L’appuntamento per l’ultima gara del girone eliminatorio di Supercoppa è quindi per domenica, quando alle ore 21 al PalaMaggetti, la Sapori Veri affronterà la neopromossa San Severo, che ieri sera ha perso in casa contro Caserta per 89-93. In palio ci sarà solo l’onore.
Marco Rapone
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