Roseto riparte per centrare la promozione

18 Agosto 2024

Tra i nuovi l’ala Sacchetti: «Vogliamo fare meglio delle ultime stagioni»

ROSETO. È iniziata ieri la stagione della Liofilchem Roseto che all’hotel Bellavista ha accolto vecchi e nuovi protagonisti. Assenti giustificati il lituano Aukstikalnis (arriverà martedì) e il confermato Donadoni (arriverà oggi); si son notate pure le assenze del presidente Ciafardoni e del senior assistant Testoni. Tanti gli applausi all’arrivo di coach Gramenzi e i saluti affettuosi per Durante e Guaiana da parte di una cinquantina di tifosi accorsi per conoscere i nuovi beniamini. Che non si sono sottratti a strette di mano e selfie, in primis quel Brian Sacchetti, ruolo ala grande, che ha accettato la sfida biancoblù dopo una carriera vissuta ai massimi livelli che ha come fiori all’occhiello uno scudetto in canotta Dinamo Sassari (stagione 2014/2015) e una ventina di presenze in maglia azzurra. Il figlio di coach Meo ha raccontato il suo approdo a Roseto: «È il primo giorno di scuola, ma le emozioni sono sempre le stesse, molto positive: c’è tanta voglia di conoscere la piazza, i nuovi compagni e lo staff», spiega l’ala piemontese: «Roseto mi ha convinto essendo una piazza conosciuta nel mondo del basket per la sua passione. Per un giocatore come me che vive di emozioni è importante. E poi il club mi ha voluto tanto, e a questo punto della mia carriera ciò ha avuto un grande valore». C’è stata anche la benedizione di un ex compagno rosetano: «Pierpaolo Marini mi ha detto vai tranquillo, ti tratteranno benissimo, e quindi eccomi qui». Questo club in 4 anni ha giocato, perdendo, 3 finali: «Ovviamente dobbiamo fare meglio», sorride il giocatore, «inutile star lì a parlare, questa serie B si è alzata di livello col cambio della formula. Troveremo diverse squadre attrezzate come noi per la promozione, sarà importante farci trovare pronti fin dalla Supercoppa tra un mese».
Marco Rapone
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