Roseto s’inceppa nel finale Sfuma l’aggancio alla vetta

7 Aprile 2023

La Liofilchem parte bene, ma nell’ultimo quarto rallenta e Salerno trionfa I biancazzurri restano al secondo posto a due lunghezze dalla capolista Luiss

salerno77
Roseto73
SALERNO: Rinaldi 18, Moffa 15, Donadoni 8, Zucca 16, Mastroianni, Kader ne, Sulina 16, Beatrice, Caporaso ne, Birindelli 2, Loiq Marie ne, Capocotta 2. Coach: Ponticiello.

LIOFILCHE ROSETO: Zampogna 11, Nikolic 14, Amoroso 13, Di Emidio 2, Santiangeli 16, Morici 8, Seck 2, Natalini, Dincic 7, Giansante ne. Coach: Quaglia.

Arbitri: Bernassola e Giovagnini
Note: parziali 17-22, 35-37, 53-54, 77-73 Uscito per 5 falli: Seck al 34’. Tecnico a Seck al 34’. Salerno: tiri da 2 19/29 (65%); tiri da 3 11/28 (39%); tiri liberi 6/7 (86%). Rimbalzi 33 (25 dif.+ 8 off), assist 27, perse/recuperate 9/11. Roseto: tiri da 2 12/30 (40%); tiri da 3: 14/31 (45%); tiri liberi: 7/12 (58%); rimbalzi 32 (19 dif.+ 13 off), assist 15, perse/recuperate 14/6.
SALERNO
Lo sgambetto di una volitiva Virtus Salerno, brava a battere la Liofilchem per 77-73, ha fermato la rincorsa al primo posto di una comitiva rosetana apparsa svagata, poco reattiva a rimbalzo e in difesa, imprecisa in attacco dove le percentuali al tiro da 3 non hanno compensato gli errori ai tiri da 2 e ai liberi. Troppo lo spazio lasciato alle incursioni di un avversario che ha presentato il conto con i soliti Zucca, Moffa e Rinaldi, spalleggiati da un playmaker classe 2004 Victor Sulina, MVP del match. Roseto da parte sua ha da recriminare solo su se stessa: partita bene, arrivando al +12 in 8 minuti (8-20 all’8’), ha iniziato poi a fornire prestazioni altalenanti legate perlopiù alla bontà dei tiri presi in attacco. E così i padroni di casa sono arrivati al -1 al 19’ (33-34), prima di essere rispediti indietro di 6 punti al 28’ (46-52), ma bravi a sorpassare un minuto dopo con 5 punti della premiata ditta Sulina-Capocotta, 40 anni in due. Da lì il match rimaneva sul punto a punto, con Salerno ad innalzare l’agonismo sul parquet e Roseto che invece sembrava restare sulle gambe e per questo punita: 9-0 di parziale dei padroni di casa al 36’ davano il vantaggio rivelatosi alla fine vincente, grazie alle bombe di Rinaldi e Zucca, oltre alla schiacciata di un super Moffa. La gara in pratica finiva lì con Roseto incapace di rispondere. Con questa sconfitta, e con il match tra Luiss( capolista con due punti in più della Liofilchem) e Ruvo rimandato al 26 aprile, nulla si è mosso in testa alla classifica; diverso il discorso per Pescara, oramai matematicamente retrocessa, e per Teramo che vede scappare proprio Salerno distante adesso 4 punti. Le squadre che torneranno in campo domenica 16 aprile: Roseto-Bisceglie, Avellino-Teramo e Taranto-Pescara i match delle abruzzesi. Per continuare a rincorrere il miglior posto finale, d’ora in poi per i rosetani è vietato sbagliare: bisogna scegliere tra le ambizioni da primo posto e le possibilità di arrivare terzi, visto che Ruvo è a pari punti, ma dietro solo per la differenza canestri.