Roseto s’interroga dopo il primo ko e sabato c’è la trappola Luiss Roma

ROSETO. L’inatteso tonfo casalingo della Liofilchem Roseto ha fatto discutere il giorno dopo nel Lido delle Rose: perdere ci poteva anche stare ma farlo in quel modo, tra nervosismi inutili e difese...
ROSETO. L’inatteso tonfo casalingo della Liofilchem Roseto ha fatto discutere il giorno dopo nel Lido delle Rose: perdere ci poteva anche stare ma farlo in quel modo, tra nervosismi inutili e difese permissive, ha lasciato l’amaro in bocca a più di un appassionato. Un peccato perché, mettendo fin d’ora in chiaro gli indubbi meriti della squadra avversaria, la gara era apparsa sempre recuperabile nel punteggio, se però ci fosse stata più lucidità nelle due metà campo. Peccato ad esempio, non aver visto la difesa biancazzurra esprimere la propria indubbia fisicità, accontentandosi forse per pigrizia di affidarsi solo alle doti offensive. Peccato pure però che in attacco la squadra abbia faticato parecchio, cosa anche prevedibile in un inizio di stagione, con i giocatori puniti dalla presuntuosità di voler far da soli, così mancando le scelte strategiche per mettere il proprio compagno in condizioni ideali. Peccato infine per un complessivo difetto di mentalità: in una gara d’esordio dove le tribune han fatto il loro dovere, la squadra non è riuscita a risolvere gli enigmi sul parquet, impuntandosi in scelte rivelatesi fallaci, senza trovare le contromisure alle direttive del coach avversario. Quel che ora deve fare la squadra lo ha già detto coach Quaglia nel dopo gara: lavorare sodo e preparare bene la partita di sabato in trasferta a Roma contro la Luiss. Del resto un incidente di percorso ci può sempre stare: a club, staff e giocatori il compito di mettersi subito alle spalle questo brutto inizio. Chi invece è uscito a braccia alzate è stata la Tasp Teramo, brava a vincere in trasferta contro Sala Consilina con una prova di squadra di grande incisività, tutt’altro che scontato per un gruppo rinnovato quasi interamente e con una nuova guida tecnica: un’affermazione fuori casa aiuterà sicuramente a preparare meglio il prossimo impegno, sabato al PalaScapriano contro Monopoli. Brutta infine la sconfitta del Pescara Basket 2.0 a Bisceglie: poco da dire di una gara dove i pescaresi sono sempre stati sotto nel punteggio. Domenica in casa arriva la Juve Caserta, si dovranno subito trovare nuove soluzioni in attacco e in difesa per provare a vincere.
Marco Rapone

