Roseto, scatta l’operazione manita

Sharks a caccia del quinto acuto consecutivo contro Montegranaro. Marchigiani incerottati
ROSETO. Dopo la vittoria di mercoledì scorso a Jesi, oggi c’è una nuova trasferta marchigiana per il Roseto Sharks che alle 18 giocherà contro la Poderosa Montegranaro nel PalaSavelli di Porto San Giorgio: un match tra due squadre in grande fiducia, visto che i padroni di casa arrivano da 10 vittorie consecutive ed i rosetani da 4. Nonostante questi numeri, il coach di Montegranaro Cesare Pancotto non si fida: «Roseto è una squadra in grande salute fatta di atletismo e fisicità importanti, che ha la peculiarità di prendere tanti rimbalzi offensivi: dovremo essere consistenti per tutta la durata della partita per abbinare quello che vogliamo fare e quello che vogliamo loro togliere».
La dichiarazione più importante sulla partita però il coach dei veregrensi l’ha fatta qualche giorno fa, quando ha detto che non giocheranno i due play titolari, entrambi fermi ai box almeno fino a ieri: Traini ha saltato l’ultimo match per un problema muscolare, mentre Palermo domenica scorsa si è fatto male alla caviglia dopo tre minuti: due assenze che se confermate (l’esperto coach marchigiano potrebbe aver fatto un po’ di pretattica), potrebbero aiutare gli Sharks pur senza dare ovviamente nessuna garanzia sulla conquista della vittoria, ricordando che nello scorso turno Montegranaro senza i due play ha vinto lo stesso. Senza Palermo e Traini il quintetto dei marchigiani potrebbe essere guidato fin dal primo minuto dal giovane Testa che ha già dimostrato di adattarsi bene al ruolo, insieme a Corbett, fromboliere dotato di grandi numeri, ed all’ex Treviso Negri; sotto canestro invece, agirà una delle coppie più forti del campionato: il pivot Jeremy Simmons, atleta da oltre 12 punti e 9 rimbalzi per gara, insieme all’ex rosetano Valerio Amoroso, che fattura oltre 11 punti, 6 rimbalzi e 3 assist per allacciata di scarpe. Panchina qualitativa con la talentuosa guardia tiratrice Mastellari a cambiare gli esterni, e poi Petrovic col nazionale estone Treier a far rifiatare i lunghi titolari. Montegranaro punterà di certo sulla difesa, loro marchio di fabbrica, visto che i 72 punti concessi per gara sono un dato ottimo, secondo solo a quello del Treviso. Per Roseto invece tutti disponibili e solito quintetto base: gli Sharks potranno andare a giocarsela senza pressioni, per provare a vincere la seconda gara consecutiva in terra marchigiana.
Marco Rapone
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