Roseto, se va via Bushati ci sono quattro soluzioni
Basket A2, con la possibile partenza della guardia albanese gli Sharks andrebbero a valutare i senesi Marino e Sanguinetti, oltre a D’Ercole (Avellino) e Parrillo (Cantù)
ROSETO. Il Roseto Sharks prova a concentrarsi sul prossimo avversario, l’ostica Verona, cercando di non pensare troppo al caso Bushati. Il giocatore infatti, è sempre fermo per la botta rimediata al polpaccio due domeniche fa, e dalle ultime ecografie romane non sembra essere in grado di rientrare per la prossima trasferta veronese. Su Bushati nel frattempo si susseguono le voci di mercato: il tentativo di Legnano pare non abbia avuto il placet del giocatore, desideroso di riavvicinarsi a Reggio Emilia, luogo dove la compagna lo farà diventare papà. La sensazione che il giocatore possa partire è confermata anche dal mutismo degli Sharks, che potrebbero anche concedere una buonuscita, per un giocatore che ha altri due anni di contratto, ma con la Stella Azzurra. Dal punto di vista rosetano, una sola considerazione, che se Bushati davvero andrà via, Roseto dovrà rimpiazzarlo: l’attuale posizione di classifica è in linea con le aspettative di una squadra che deve salvarsi, ma per questo il roster non va indebolito. Ed in un mercato fermo, sicuramente si guarda con interesse ad alcuni esterni italiani dotati di una certa leadership, militanti oggi nei club oggettivamente più in difficoltà: ingolosiscono le piste che portano a Tommaso Marino e Giacomo Sanguinetti, play appartenenti a quella Siena in crisi che ha sul groppone una decina di pesanti lodi; potrebbe piacere il play-guardia Lorenzo D’Ercole di quell’Avellino che sta lottando contro un monte debiti imponente, per finire con Sasà Parrillo, che proprio 4 anni venne a Roseto in prova, oggi in quella Cantù che a breve potrebbe cambiare proprietà. Insomma, qualche porta a stretto giro potrebbe davvero aprirsi: agli Sharks il compito di avere le idee chiare, quelle che servono per arrivarci prima di tutti gli altri.
Marco Rapone
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