Roseto, sfuma il passaggio ai quarti

12 Maggio 2016

A Ferentino i padroni di casa sempre avanti: gli Sharks pagano una serata storta al tiro dopo aver rimesso in parità la serie

FERENTINO. Niente da fare: Roseto – la cui stagione resta di gran lunga positiva – cade a Ferentino e sfuma la qualificazione ai quarti di finale dei play off. Quando si arriva a gara 5 di una serie che non ammette repliche è facile incappare in una serata come quella di Roseto. Squadra svuotata da ogni forza, squadra che non centra un canestro nemmeno in contropiede 2 contro 0, squadra che mette a segno un canestro, con Allen, in 8' (primo quarto), squadra che al momento di operare il massimo sforzo per il riaggancio si fa sempre mandare via dall'avversario, capace di piazzare canestri nel momento più opportuno della gara. Roseto scacciata, tenuta a distanza, impossibile anche guardare il semplice fanalino di una Ferentino che si è ritrovata di colpo, ha ritrovato i suoi cecchini ed ha dato ampie rassicurazioni ai propri tifosi. Discorso a parte, poi, va fatto su Tommaso Carnovali, un gregario troppo spesso sottovalutato. Nel momento in cui c'era bisogno di reagire all'ennesimo tentativo di Roseto di rientrare in partita, la guardia ferentinate ha piazzato due azioni da incubo. Nella prima si è esibito in una tripla con fallo di Weaver, per 4 punti di platino. Subito dopo una palla persa, l'ennesima, da Roseto, Carnovali ha piazzato un'altra tripla spezzando, di fatto, la partita. Roseto, che con fatica, aveva recuperato fino a -9, si è trovata, in 20 secondi, sul -16. Da quel momento in poi, gli Squali si sono sfaldati, finendo per consegnarsi all'avversario tanto da arrivare sull'83-56 a 7' dalla fine. E la chiusura è stata consequenziale.

Raymond, Bowers, Imbrò, Raspino e Gigli da una parte, Weaver, Moreno, Bryan, Ferraro ed Allen dall'altra. Si può cominciare. Allen e Ferraro sparacchiano da tre, il primo canestro è del solito Allen, dopo 35 secondi, il successivo di Roseto arriverà a 2'37" dalla fine del quarto. In mezzo tanta Ferentino che prima sorpassa poi, pian piano, allarga il suo divario con Gigli e Raymond. Di Bowers i punti del 15-2 mentre gli ospiti arrancano paurosamente. Il cesto di Marulli scuote Roseto, Marini e Bryan vanno subito a segno, i gigliati chiudono sul 20-10 al 10'. Si riparte con Roseto convinta dei propri mezzi. Di Borra il -6 (22-16), minimo distacco del match fino a quel momento. Raymond, con una tripla, ristabilisce le distanze e rimanda in doppia cifra Ferentino (28-18). Troppi errori degli abruzzesi, invano Trullo, con un time out, prova a spezzare il dominio dei ciociari, inutilmente (44-26). Ferentino chiude sul 49-33 dando l'impressione di controllare agevolmente la situazione. Dopo l'intervallo lungo ciociari sul +19, Squali che annaspano grattando qualcosa (55-41 al 4'), ma non dando mai l'impressione di poter azzannare l'avversario. Roseto con le unghie e con i denti arriva sul -9 (57-48), ma non va oltre. Anzi bastano esattamente due azioni con un gioco da 4 punti di Carnovali ed un'altra tripla dell'ottima guardia ferenti nate per risalire sul +16 (64-48). Carnovali è scatenato e trova, sempre dall'arco, la tripla del 70-48 allo scoccare del 30'. Ultima frazione che comincia con l'83-56 al 33'. Poi garbage time fino alla fine con Ansaloni che cambia proprio tutti e Roseto che accorcia il divario senza mai impensierire l'avversario. Passa il turno Ferentino che ora si troverà di fronte Treviso che ha battuto Casale Monferrato.

Il quadro. Questi risultati delle sfide di ieri dei play off: FMC Ferentino-Mec Energy Roseto 89-74 (3-2) e Dè Longhi Treviso-Novipiù Casale Monferrato 81-65 (3-2).

Oggi (ore 20,30) Centrale del Latte Brescia-Conad Trapani (serie 2-2), Orsi Tortona-Trieste (serie 2-2) a Casale Monferrato e Imola-Siena (serie 2-2).

Play out - gara 5: Betulline Jesi-Paffoni Omegna 75-61 (3-2). Finale Roma-Jesi al meglio delle cinque partite.

Davide Mancini