Roseto Sharks fa il colpo Arriva l’ala Amoroso

Basket A2, dopo un estenuante corteggiamento l’ex azzurro firma per un anno Per il lungo un ritorno a distanza di 15 anni: ho ricordi indelebili con la prima in A1
ROSETO. L’inseguimento è finito. Era fine giugno, quando ne scrivemmo per la prima volta in anteprima, ma solo ieri è diventata realtà: il Roseto Sharks ha firmato l’ala pivot Valerio Amoroso, un grande colpo per il presidente Cimorosi e il suo vice Cianchetti.
«Devo ringraziare la società che ha fatto uno sforzo importante, per noi Amoroso è il giocatore giusto per fare un salto di qualità sia in attacco che in difesa, uno che in questa categoria vale come un americano, conosce il gioco e soprattutto l’ambiente, insomma è un rinforzo importante», ha detto il presidente.
Amoroso torna a Roseto dopo 15 anni, uno sforzo economico notevole per un giocatore con una lunga carriera che lo ha portato a vestire la maglia azzurra; in grado di ricoprire sia il ruolo di ala grande che di pivot, Amoroso ha un ottimo bagaglio offensivo, bravo ad attaccare sia fronte che spalle a canestro. Ottimo poi in difesa, dove fa valere i suoi 203 centimetri, un agonista che è un vero leader sul parquet. Amoroso ha firmato per i biancazzurri il contratto per un anno: «Ho parlato tanto con la dirigenza, e sono contento che alla fine siamo riusciti a trovare un punto d’incontro, mediando le nostre esigenze», racconta il nuovo lungo biancazzurro, che ricorda i suoi primi passi da professionista a Roseto: «Ho ricordi indelebili di questo posto, la mia prima A1, il mio primo canestro, la prima bomba», sorride il giocatore. «E poi ritrovo coach Di Paolantonio, il preparatore Faragalli, il mio amico Robert Fultz: è importante per me sapere che potrò lavorare bene». Con l’arrivo di Amoroso, Roseto conta di avere una bella spinta nella corsa agli abbonamenti, cosa di vitale importanza per una piccola realtà, seppur molto agguerrita, come quella biancazzurra. Intanto, mentre oggi e domani gli Sharks parteciperanno al Torneo di Campli insieme al Chieti, a Rieti e ai padroni di casa camplesi, la società e lo staff tecnico dovranno ragionare sul senior di troppo adesso a roster. Il coach annuisce, però non si sbottona: «La trattativa con Amoroso, molto serrata, non ci ha consentito di fare altri ragionamenti; dobbiamo ancora prendere una decisione, valutando attentamente tutti i pro e i contro di ogni opzione». In realtà la scelta sembra abbastanza indirizzata: resteranno in squadra sia il pivot Paci che l’altro lungo Fattori, con l’esubero che andrebbe scelto tra Casagrande e Lewis-Briggs. Il primo tra l’altro è alle prese con un problema al ginocchio (si parla di una piccola lesione al menisco che verrà operata a stretto giro dal professor Calvisi), mentre l’americano, sembrato un po’ sottodimensionato come ala pivot, potrebbe liberare uno slot importante.
Marco Rapone
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