Roseto Sharks ora trema il basket potrebbe sparire

29 Maggio 2020

Dopo la cessione del titolo di A2 alla Stella Azzurra Roma i biancazzurri rischiano di ripartire dalla serie C Silver. È corsa contro il tempo, oggi il club farà chiarezza

ROSETO . Con il passaggio del titolo di A2 avvenuto tre giorni fa, si è nei fatti concluso l’ultimo ciclo di buon basket visto a Roseto, un periodo iniziato vincendo la C2 nel 2009 conclusosi col passaggio del titolo di A2 alla Stella Azzurra Roma. Il club rosetano ha convocato per oggi una videoconferenza stampa, «per chiarire i termini sul mancato rinnovo dell’accordo con la Stella Azzurra», questione in realtà già affrontata dal presidente Antonio Norante lo scorso 23 maggio quando disse che l’accordo è finito per l’ostilità di un gruppo di tifosi che lo ha da sempre criticato, lamentando pure una certa mancanza di solidarietà da parte delle istituzioni rimaste a tutt'oggi silenti.
Va però anche osservato che tra rosetani e romani qualcos'altro deve essere successo se si separano dopo ben un anno e mezzo dai fatti di Cagliari, quando alcuni tifosi degli Sharks contestarono duramente squadra e allenatore e un conseguente sciopero del tifo. Oggi quindi potrebbe essere il giorno giusto per chiudere questa vicenda che oramai ha solo l’odore dell’occasione persa, con l’ufficializzazione della vendita del titolo sportivo che è avvenuta senza aver compreso la serie B dei romani a conguaglio.
Secondo i rumors, la somma pagata dai capitolini dovrebbe aggirarsi intorno ai 130 mila euro, cifra che però sembra comprendere anche le spettanze ancora da pagare ai tesserati stellini, intesi come giocatori e staff tecnico: un valore piuttosto basso (basti pensare che l’anno scorso l’A2 di Legnano viaggiò in direzione Napoli dietro pagamento di 220-230 mila euro), che però è anche lo specchio di quanto l’emergenza sanitaria per il Covid-19 stia incidendo sulle questioni economico-finanziarie del nostro Paese. Insomma, andando a stringere la realtà è che il basket a Roseto oggi non esiste, non proprio una bella notizia pensando che il 2021 sarà per i rosetani l’anno del centenario: era infatti il 1921 quando i fratelli Sisto dall'America importarono il basketball nel Lido delle Rose. Ma quale potrà essere il futuro della pallacanestro a Roseto? Anzitutto i primi chiamati a farlo sapere sono proprio gli Sharks, che del resto a meno di novità non hanno in mano un titolo sportivo. Tre le soluzioni possibili: comperare un altro titolo di serie B col quale ripartire, iscriversi all'ultimo campionato della Federazione che significherebbe fare la C Silver, oppure dichiarare definitivamente conclusa l’avventura in questi termini, chiedendo l’ingresso di forze fresche, oppure passando di mano il testimone.
Nel mezzo ci sono gli appassionati: si parla tanto di futuro nelle chat, ma dev'essere chiaro che per ripartire le decisioni vanno prese alla svelta. Altrimenti sarà come nel 2006, quando per una mancata iscrizione non rimbalzarono per un’intera stagione i palloni al PalaMaggetti.
Marco Rapone
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