Roseto soffre a Faenza ma la spunta e vola a +6

14 Febbraio 2022

Prova di forza del gruppo biancazzurro in una partita giocata punto a punto La caduta del Rieti permette ad Amoroso e compagni di allungare in vetta

FAENZA. La vittoria del gruppo. Più forte delle assenze di Ruggiero e di Serafini e contro una Faenza che ha dimostrato il proprio valore, la Liofilchem conquista due punti d’oro per la classifica e per il morale, considerando anche il ko della Npc Rieti e dunque l’allungo sulle inseguitrici. La forza della capolista è stata trovare il contributo di tutti i giocatori in ogni fase della gara, come fossero impegnati in una staffetta dove si passavano il testimone nei momenti difficili. Una risorsa che non ha mai permesso a Roseto di essere in balia dell’avversario e di trovare subito le giuste alchimie per riprendere in mano l’inerzia. Il fulcro del gioco è sempre stato Amoroso, costretto agli straordinari viste le poche rotazioni e bravo a subire molti falli dai lunghi avversari, ma intorno a lui ha girato un gruppo unito e bravo a regolare una Raggisolaris in ottima forma, nonostante fosse ritornata in campo dopo due settimane di stop dovute al Covid-19.
Nel primo quarto è la fisicità rosetana a fare la differenza, permettendo di conquistare importanti secondi tiri trasformati poi in canestri da tre. Così si spiegano il 16-6 e il massimo vantaggio di 20-8, ma quando Amoroso esce per rifiatare, i Raggisolaris ne approfittano e si rifanno sotto colpendo con le penetrazioni a canestro. Un break di 13-1 permette ai padroni di casa di agguantare il 21-21; allora coach Quaglia capisce che bisogna lavorare con gli esterni e così Roseto risponde con la stessa moneta, trovando in Zampagna e in Pastore canestri pesanti. Faenza non molla e il match diventa vibrante e punto a punto, con i padroni di casa che raggiungono il 56-50. Non facendo però i conti con Nikolic, poco appariscente fino a quel momento, che diventa il maggiore terminale offensivo dei suoi segnando quasi tutti i punti del quarto, riportando avanti i suoi.
L’equilibrio continua a regnare fino alla fine (74-74 a 3’20’’ grazie a una tripla di Poggi), poi nel finale è Mei dalla lunetta a fare la differenza soprattutto quando segna il libero nato da un fallo antisportivo commesso da Poggi. L’81-74 a 2’ dalla fine è un buon tesoretto: i Raggisolaris si riportano fino al 77-81, ma ancora una volta i rimbalzi conquistati e la difesa permettono di mantenere qualche lunghezza. A chiudere i conti è ancora Mei dalla lunetta, ma questa è stata davvero la vittoria di tutta la squadra.