Roseto-Stella Azzurra, avanti all’insegna dei baby

Incontro tra le due dirigenze per gettare le basi della prossima stagione: ecco chi resta e chi arriva
ROSETO. Arrivano buone notizie riguardo al futuro del Roseto Sharks. Mancano ancora le ufficializzazioni, ma sono comunque arrivate le conferme: il progetto tra il club rosetano e la Stella Azzurra Roma va avanti, c’è già stato infatti l’incontro tra i dirigenti delle due società (Daniele Camponeschi e Germano D’Arcangeli per gli stellini, Daniele Cimorosi e Antonio Norante per gli Sharks), in cui è stato confermato ogni impegno anche per la prossima stagione sportiva. Tutto proseguirà insomma nel solco del contratto già in essere. Del resto le cose sono andate bene nella stagione passata, e c’è in tutti la fondata speranza che pur ripartendo daccapo, si possa comunque puntare a far bene anche nel prossimo campionato. Certo, i tempi sono quelli che sono e quindi sembra che il budget potrebbe esser più basso (certi spifferi parlano anche di un -30%), con Roseto che punterà di nuovo a dare spazio a tanti giovani di belle speranze: un modo di operare che potrebbe di nuovo funzionare, visto che in un mondo come quello del basket, dove tante squadre continuano ad alzare bandiera bianca, molti giocatori hanno invece apprezzato come Roseto sia sempre stata puntuale nei suoi pagamenti. Con questi presupposti, sembrano quindi farsi certe le conferme per i playmaker Nikolic, Panopio e Giordano, per la guardia Canka e per il pivot Bayehe. Radio mercato racconta poi di conferme in arrivo anche per capitan Pierich e per Rodriguez, l’uomo di rottura nella stagione appena passata. Sicuri poi sono gli innesti in prima squadra di Matteo Visintin, atletico esterno di 2 metri classe 2004 che sta facendo faville con l’under 16, di Yannick Nzosa tiramolla di 208 centimetri classe 2003 che ha già brillato all’Eurolega under 18 e di Felipe Motta, guardia tiratrice anche lui del 2003, figlio d’arte di quel Paulinho che giocò qualche partita in maglia Sharks come cambio di Boni. A questo gruppo si aggiungeranno un paio di americani: un esterno tiratore come nella tradizione Sharks e un lungo imponente a garantire difesa e rimbalzi, per dare spazio alla valorizzazione di questi giovani talenti. L’unico punto interrogativo riguarda l’ala camerunense Paul Eboua, da qualche settimana in Usa dove si è dichiarato per il Draft Nba che si terranno il prossimo 20 giugno: la situazione è fluida, il ragazzo ha qualche carta da giocare, ma sa anche che entro una decina di giorni dovrà iniziare prendere una decisione che potrebbe anche riportarlo in Italia. Nell’incontro, infine, sembra si sia parlato anche del prolungamento dell’accordo tra i due club: c’è positività intorno a questa decisione, ma verrà discussa nel corso della prossima stagione. Marco Rapone
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