Roseto strapazza Ancona e vede la finale per l’A2

1 Giugno 2022

Al PalaMaggetti i biancazzurri surclassano i marchigiani e si aggiudicano gara 2 Vincendo venerdì la Liofilchem chiuderebbe i conti per il passaggio del turno

ROSETO. Prova di forza terrificante della Liofilchem Roseto che ieri sera ha battuto Ancona per 87 a 59, andando 2-0 nella serie delle semifinali play off. Roseto ha dato dimostrazione di grande forza, compattezza e mentalità, giocando di nuovo senza Zampogna, ancora a zero minuti in questi play off per la serie A2. Una squadra che ha saputo adeguarsi in modo egregio alla fisicità dell’avversario e ad un metro arbitrale abbastanza permissivo, con la consapevolezza di esser più dura di chi il duro voleva fare. E questo nonostante l’inizio della squadra ospite fosse veemente, aggressivo fino al limite, negando in ogni modo l’arrivo della palla nella propria area.
La Liofilchem Roseto all’inizio inseguiva cercando di adeguarsi al ritmo dorico, ma dopo qualche minuto coach Quaglia abbassava il quintetto ed era brava a reagire con Mei a infilare un siluro da 3 punti con tanto di fallo difensivo, bissato poco dopo da Amoroso. Il PalaMaggetti nel frattempo era già in pieno clima play off con oltre 1.200 spettatori, tanto che le mani degli attaccanti dorici tremavano un po’: era il momento della bomba di Pastore, che con il lob a Nikolic confezionava il 28-17 del 10’, +11 per Roseto che al ruggito iniziale dei marchigiani ha reagito da prima della classe.
Alla ripresa del gioco Ancona provava ancora a farsi sentire in difesa, ma le alchimie zoniste studiate da Coen non sembravano fare la differenza, con Nikolic ad imperversare nell’area dorica. Sull’altro fronte, coach Quaglia badava al sodo ruotando gli effettivi, ricevendo risposte dal lungo Bassi e dall’ala Mraovic. Era un 9-0 di parziale buono per arrivare fino al +20 (47-27) al 19’. Da lì però, Roseto si rilassava, ed Ancona si rifaceva sotto confezionando un parziale 0-8 con un puntuale Centanni in un minuto: a metà gara il tabellone però segnava ancora +15 Roseto, 50-35, perché capitan Ruggiero infilava due bombe vitali: è questa la legge dei play off, nessuno vuole mollare, figurarsi Roseto nonostante in 20 minuti non avesse tirato nemmeno un tiro libero. L’intervallo lungo regalava nuova linfa ai rosetani, che in pochi minuti arrivavano anche al +25 (62-37 del 25’) grazie ad una prova corale del quintetto base: Ancona si innervosiva un po’, provava a reagire a sua volta, ma senza mai arrivare nelle vicinanze del canestro rosetano. Due bombe di Mei facevano poi saltare le tribune per aria, mentre Coen disperato cambiava addirittura 4 uomini in una volta: al 30’ Roseto chiudeva avanti di ben 28 lunghezze, con un eloquente 72 a 44. La prima azione dell’ultima frazione di gioco era l’emblema dello strapotere rosetano: Ancona provava ad anticipare ogni linea di passaggio ma non ci riusciva mai, punita da un jump dalla media del solito, preciso Pastore, che valeva il +30. La gara finiva praticamente lì, con Roseto ad amministrare per 9 lunghi minuti.
In sala stampa è soddisfatto coach Danilo Quaglia: «Felice dell’apporto di tutti, abbiamo allungato le rotazioni e questo è importante in chiave futura. Giochiamo ogni gara meglio, adesso andiamo in trasferta per chiuderla: troveremo una fisicità ancor più alta, ma grazie al nostro vissuto siamo pronti a superare ogni difficoltà». Prossimo match venerdì alle 20,45 ad Ancona.
Marco Rapone
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