Roseto studia il Ferentino «Bisogna sorprenderli»

Basket A2. La squadra di Trullo si prepara alla gara 1 dei play off in trasferta Il patron Di Sante: in campionato siamo andati bene, ora pensiamo a domenica
ROSETO. Mentre i giocatori della Mec Energy sono impegnati ad allenarsi duramente per farsi trovar pronti domenica, quando a Ferentino si farà l’esordio nei play off, a Roseto non si sono ancora placati i venti di burrasca, derivanti dai fatti di domenica scorsa: mai come questa volta infatti, per colpa di un fumogeno… si rischia di mandare davvero tutto in fumo. È il numero uno degli Sharks, Peppe Di Sante, raggiunto telefonicamente, ad esprimere la sua amarezza: «Davvero non so come possiamo andare avanti così, con gli ultimi 3 mila euro di multa siamo arrivati a un conteggio mostruoso di oltre 15 mila euro solo quest’anno. E non è che l’anno scorso sia andata meglio, visto che ne avevamo pagati ben 13 mila, spendendo perdipiù altri soldi per disputare due gare in campo neutro», ricorda il patron biancazzurro, che prosegue: «Queste cose non devono più succedere, ora basta. Noi aumenteremo gli sforzi per incrementare i controlli, ma chiediamo a tutti i nostri tifosi, di curva e tribune, di darci una mano per far sì che questi fatti non succedano più».
Tornando a parlare di basket giocato, adesso si va a Ferentino, i play off iniziano in trasferta: «Potevamo chiudere meglio il nostro campionato ma è andata così, siamo andati bene. Adesso non ci resta che puntare a sorprenderli», conclude Di Sante.
Ed eccola la Ferentino nel mirino biancazzurro, una squadra che, come dice Trullo, è composta da diversi giocatori di grande esperienza, nata per puntare dritta ai play off: in cabina di regia c’è il promettente Imbrò a dividere il minutaggio con Bulleri, mostro sacro del basket italiano che nei suoi anni migliori a Treviso vinse parecchi scudetti; da esterni invece, agiranno Bowers nome noto in serie A, e Raspino; sotto canestro infine Gigli, un altro che è stato nel giro della Nazionale, e Benjamin Raymond, ala grande che è anche il top scorer della squadra. Squadra lunga ed efficace, se è vero che sono ben 8 i giocatori che a referto segnano tra i 7 e i 15 punti (oltre a quelli già citati ci sono anche Benevelli e Carnovali), i ciociari dimostrano in modo inoppugnabile la coralità del gioco prediletta da coach Anzaloni.
Non resta che scoprire le mosse che attuerà Coach Trullo, la cui squadra invece, ha una filosofia opposta, di correre in contropiede praticamente sempre, sfruttando anche quello secondario: una sorta di showtime applicato al basket. «Vogliamo giocarci i play off senza snaturare il nostro gioco», ha detto Trullo. Non resta che augurarsi che questo tipo di gioco si dimostri ancora una volta molto efficace.
Marco Rapone
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