Roseto studia Rieti per la semifinale

28 Maggio 2021

Liofilchem domenica in gara 1. Play out, Teramo aspetta l’avversario

ROSETO . È iniziato il conto alla rovescia in casa Liofilchem Roseto, che domenica alle 18 al PalaSoujourner, affronterà per gara 1 di semifinale play off la Real Sebastiani Rieti. Una sfida che ha il sapore di altri tempi tra due città storiche della pallacanestro nostrana, sfida con incroci pure sul parquet visto che i rosetani Pastore e Nikolic l’anno scorso erano a giocare a Rieti, ma con la Npc di Serie A2, così come il pivot Paci quest’anno prima di firmare a Rieti si allenava coi biancazzurri. La squadra già lunga del Rieti, ha poi da poco fatto un’altra aggiunta: il play Lorenzo Panzini, fresco di salvezza col Giulianova: «Ho accettato di venire a Rieti solo dopo la matematica salvezza del Giulianova: mi avevano accolto dopo la chiusura del Matera, e non mi sarei mai mosso prima». Sulla sfida tra Rieti e Roseto il play ha le idee chiare: «Rieti è squadra lunga e costruita per arrivare in fondo, uno dei motivi che mi ha spinto a venir qui. Ma Roseto non ha niente da invidiare, ha giocatori forti ed esperti e under come Nikolic, tra i migliori di tutta la B, e Sebastianelli che sta dimostrando di essere un’arma in più in questi play off. Penso dunque che ci aspetta una sfida aperta e molto bella sia da giocare che da vedere, tra due squadre indubbiamente molto forti». Per Panzini la serie (al meglio delle 5 gare), sarà lunga: «Entrambi i team sono attrezzati per poter fare un blitz fuori casa, per cui mi aspetto di giocare tutte partite molto combattute». Tante le sfide tra i giocatori, ma il play reatino vede già il possibile ago della bilancia: «Il nostro Ndoja contro il rosetano Amoroso può essere il clou della sfida: sono i giocatori più rappresentativi, avranno loro le chiavi della sfida. Attenzione però pure alle altre sfide: per Rieti ci sono anche io insieme ai miei compagni Traini, Loschi e Paci, così come per Roseto ci saranno in campo Ruggiero, Pastore e Lucarelli, tutti pronti a battagliare: sfide nelle sfide che renderanno queste partite avvincenti».
Il discorso si fa invece diverso per la Rennova Teramo, che persa la serie con Civitanova, adesso deve aspettare di conoscere il nome della perdente tra Mestre e Montegranaro, per giocarsi l’ultima e decisiva possibilità di restare in serie B. Ma ci sarà da aspettare, visto che causa Covid questa serie inizierà il prossimo 2 giugno. «Ora c’è grande delusione ma bisogna proiettarsi subito all’ultimo capitolo di questo campionato», ha detto coach Salvemini, che dovrà lavorare sodo per non far scendere la tensione ai suoi durante questa attesa.
Marco Rapone