Roseto sul mercato: Wojciechowski e Soloperto nel mirino

4 Dicembre 2014

La società sta valutando alcune ipotesi per ovviare all’assenza di Carenza e allo stop di Bryan per 5 settimane

ROSETO. Oscilla tra rabbia e sconforto il sentimento dei tifosi dell’Industrialesud Roseto, che vive un momento difficilissimo, ultima in classifica, senza la coppia dei lunghi titolari pensata quest’estate, e con due giornate di squalifica da scontare. «Penso sia la situazione peggiore mai vissuta in trent’anni di carriera», è stata l’amara considerazione dell’allenatore biancazzurro Tony Trullo, che prova a fare il punto della situazione: «In questo campionato finora non abbiamo mai giocato una gara ufficiale al completo, perdendo spesso per pochi punti, puniti oltremodo dalle assenze e qualche volta anche dalla sfortuna. Anche contro Treviso, la capolista, abbiamo giocato a testa alta, provando a giocarcela fino all’ultimo secondo, cercando di passare sopra ai problemi. Sono sicuro che al completo saremmo almeno a metà classifica, ed invece le troppe assenze ci stanno costando caro», prosegue il coach e ds degli Sharks, «voglio comunque ringraziare i miei giocatori, in tanti stanno giocando fuori ruolo pur di dare una mano al gruppo e provare ad uscire fuori da queste difficoltà, alla ricerca di una vittoria che almeno ridarebbe all’ambiente il giusto morale».

E’ chiaro a tutti che l’assenza cronica di Carenza unita alle 5 settimane previste di stop di Bryan impongono la ricerca di un nuovo pivot, condizione indispensabile per tornare in campo con quello spirito battagliero, necessario per la rincorsa alla salvezza: «Lo spirito non ci manca di certo», chiosa Trullo, «adesso siamo in pochi, speriamo che la società possa autorizzare un movimento di mercato a tamponare la situazione».

In attesa allora che la società rosetana faccia bene i suoi conti, si inizia a sondare il mercato, alla ricerca di una soluzione valida ma anche low- cost. Guardando ai roster della Gold, salta anzitutto all’occhio il nome del pivot di Forlì Davide Bruttini, anche in considerazione dell’elevata turbolenza societaria di quella squadra, ma il cui ingaggio sembra fuori portata; l’altro roster da tenere d’occhio è quello di Veroli, dove è dato in partenza addirittura Legion e dove potrebbe quindi liberarsi il lungo Wojciechowski, 2.13 di altezza, che gioca da italiano secondo le regole della pallacanestro nostrana. Si tratterebbe in questi casi di giocatori interessanti perché già tesserati, quindi il loro parametro risulta già pagato. Se si guarda invece al mercato dei giocatori fermi, (il cui parametro da 9mila euro sarebbe un costo aggiuntivo), il primo nome sulla lista di Trullo dovrebbe essere quello di Soloperto, ex Chieti, che potrebbe esser tentato a ridurre le pretese economiche pur di rientrare nel giro. Insomma, le possibilità di muoversi sul mercato sono poche, ma ci sono: agli Sharks adesso tocca rompere gli indugi e dimostrare che nulla si lascerà intentato per raggiungere la salvezza.

Marco Rapone

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