Roseto, timori per Ferraro

13 Marzo 2016

Oggi a Matera col capitano in dubbio. Piazza (Chieti): «A Treviso come una finale»

ROSETO. Di scena oggi alle 18 al PalaSassi di Matera, la Mec Energy Roseto di coach Trullo è partita per la trasferta con un solo pensiero in testa: nell’ultima rifinitura al PalaMaggetti infatti, Ferraro si è dovuto fermare di nuovo, avendo sentito tirare i muscoli dietro la gamba. Bocche cucite e grande preoccupazione in casa Sharks proprio quando, dopo ben 4 settimane di stop, si pensava di aver recuperato per bene il capitano. Visto il poco tempo a disposizione, solo nel pregara se ne valuterà la gravità: la speranza è che l’allarme possa rientrare, per poter così riavere una pedina indispensabile sotto canestro, di vitale importanza per questo finale di campionato. Nel frattempo, oggi bisognerà battere Matera: «Mai come questa volta quinta contro ultima in classifica non significa assolutamente nulla», dichiara l’allenatore Tony Trullo, spiegando: «Andiamo a giocare contro una squadra che non ha nulla da perdere, e proprio per questo ancor più pericolosa. Non dimentichiamo poi che loro un mese fa sono stati capaci di battere Trieste, quindi non diamo nulla per scontato». Il pivot biancazzurro Sylvére Bryan, concorda con l’analisi del suo coach: «Dobbiamo giocare con grande concentrazione, cercando di non farli andare su di giri. Tra l’altro si giocherà davanti a tanti tifosi, visto che hanno fatto l’ingresso gratuito, una cosa che credo farà venire a Matera anche tanti rosetani». Ma come si batte l’Olimpia? «Con grande concentrazione in difesa, cercando soluzioni in attacco veloci ed a basso rischio». E se Ferraro non giocherà? «Io spero che Inno possa farcela». (m.r.)

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