Roseto torna al successo Faenza deve arrendersi

La Liofilchem parte forte, soffre il ritorno degli avversari e allunga solo nel finale Fuori ritmo Nikolic, scatenato Ballabio (28 punti). Domenica trasferta a Cesena
ROSETO. Torna alla vittoria la Liofilchem Roseto, battendo per 79-73 una rognosissima Faenza: gli ospiti infatti, pur partiti malissimo, sono stati in grado di giocarsela fino alla fine, dimostrando che la loro classifica deficitaria è molto bugiarda. Prima del match, emozionante è stato il saluto dei tifosi all’ex Simone Pierich, oggi team manager degli ospiti.
L’inizio della partita per i rosetani era subito molto produttivo, con gli esterni a colpire a ripetizione, ben spalleggiati dal solito Amoroso: l’unico fuori ritmo era Nikolic, poco sfruttato in attacco e subito autore di due falli. Sul fronte faentino, però, i problemi più grossi: percentuali al tiro deficitarie ed un ritmo da quasi una palla persa al minuto costringevano coach Serra al time out già al 7’, quando il tabellone segnava un desolante 19-2. L’unico degli ospiti a reggere la baracca era il play Ballabio, autore solitario dei primi 12 punti di Faenza. L’ingresso di Aromando poi (appena arrivato dall’A2 di Chieti), insieme alla fine dell’emorragia delle palle perse, aiutava i faentini a ingranare la marcia giusta, col primo quarto che si chiudeva coi rosetani avanti di 15 lunghezze, 29-14. Niente è però scontato nel mondo del basket, e Roseto lo capiva a sue spese subendo il break di 0-7 che permetteva a Faenza di rientrare, 29-24 al 13’. Due triple di uno scatenato Pastore rimettevano poi a posto i numeri per i biancazzurri, ma gli ospiti oltre al solito Ballabio, eroe di giornata, ritrovavano per qualche minuto anche il pericoloso Vico: il secondo quarto si chiudeva così con Roseto avanti di 13, 51-38. Dopo l’intervallo lungo Faenza prova a rientrare con grande veemenza, sospinta dai primi 4 canestri consecutivi del centro Poggi, poi il solito Ballabio ed due triple di Ugolini rimettevano tutto in discussione: al 28’ era 57-58 e gara riaperta. I rosetani a quel punto erano bravi a chiudere avanti al 30’ per 61-58. Negli ultimi 10 minuti Roseto non approfittava del black out ospite nei primi 5’, e così ci pensava Ruggiero con due triple ed alcuni assist al bacio per il lungo Serafini a chiudere i giochi, nonostante il solito scatenato Ballabio (autore di 28 punti anziché dei soliti 8 di media): il match si chiudeva così sul 79-73 con i tifosi a cantare. Prossimo appuntamento per la Liofilchem domenica 31 a Cesena contro i Tigers che vorranno rifarsi della brutta sconfitta subita ad Ancona.
Marco Rapone
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