Roseto , ultima chiamata per Fultz: oggi la decisione

11 Luglio 2016

In alternativa, oltre a Meini, ci sono Spinelli e Parente Sylvere Bryan saluta tutti: ha firmato con Mantova

ROSETO. Mentre il mondo della pallacanestro italiana si lecca le ferite per il mancato accesso alle Olimpiadi di Rio, a Roseto gli appassionati col cuore biancazzurro si interrogano sul futuro. La strategia della società rosetana è stata chiara fin dall’inizio: «Dopo una grande annata voltiamo pagina, ringraziando i giocatori che ci hanno dato tante gioie ed augurando loro le migliori fortune. Per noi questo è un nuovo anno zero, ripartiamo con un nuovo allenatore e un nuovo roster di giocatori». Queste le parole del presidente Cimorosi solo un paio di settimane fa, quando gli Sharks sciolsero tutti i dubbi, ripresentandosi ai nastri di partenza della A2, parole che rimandavano ad un altro ragionamento: il budget del Roseto per la società è adeguato all’obiettivo della salvezza, ma probabilmente resta tra i più bassi della categoria, e quindi servirà armarsi di pazienza per scegliere i giocatori adatti, aspettando quel momento del mercato in cui i prezzi scendono e si possono fare buoni affari.

Del resto andò così l’anno scorso, quando solo a metà luglio la squadra iniziò a prendere forma, partendo dalle conferme; ma quest’anno non ce ne sono, e gli Sharks iniziano ad avere la necessità di rompere il ghiaccio, anche per presentarsi al lancio della campagna abbonamenti con un nome di richiamo. Chiarito intanto che la scelta degli americani sarà l’ultimo dei problemi in ordine cronologico, adesso le forze sono puntate sulla trattativa con il play Robert Fultz, intrigato dalla possibilità di tornare a mettersi la maglia degli Sharks dopo ben 12 anni da quel lontano 2004 in serie A. Coach Di Paolantonio, che avrebbe messo sul taccuino l’ala piccola Riccardo Casagrande che giocava a Roma l’anno scorso, sembra fiducioso, ma pare comunque abbia dato tempo al giocatore fino ad oggi per dare una risposta.

Il problema sembra chiaro, l’offerta degli Sharks non deve essere stata di quelle irrinunciabili, e quindi è possibile che l’agente del giocatore si guardi intorno. Nel frattempo però, iniziano a girare anche i nomi delle prime alternative: detto già di Guido Meini, a Roma l’anno scorso, ci potrebbe essere una valutazione anche sui nomi di Valerio Spinelli (match winner al PalaMaggetti con un canestro da tre nel match con Reggio Calabria)e di Davide Parente, a Rieti la scorsa annata. Intanto altra defezione dal fronte giovani: il nome caldo era quello del lungo Severini, nazionale under 20, che ha firmato per Casale, proprio nel giorno in cui Sylvére Bryan diventa un ex andando a Mantova da coach Martellossi. Insomma, ad oggi la casella arrivi è ancora vuota: ai tifosi non resta che aspettare.

Marco Rapone

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