Roseto, un rinforzo sotto ai tabelloni per spiccare il volo

I biancazzurri alla ricerca di un’alternativa ad Amoroso La società vuole puntare su un giocatore d’esperienza
ROSETO. Passato il Capodanno, è già tempo per la Liofilchem Roseto di tornare al PalaMaggetti per gli allenamenti: il campionato è fermo dal 18 dicembre, ma il gruppo che in realtà non si è quasi mai fermato, se non per tre giorni sotto Natale. Tanti i lavori in corso: è stato finalmente recuperato il play Alfonso Zampogna il cui guaio alla caviglia lo aveva tenuto fermo negli ultimi 4 match, e si sta lavorando con la dovuta calma sia per far rifiatare il sempreverde Valerio Amoroso sia per far trattare bene dai fisioterapisti il ginocchio del fromboliere Santiangeli. Tutte operazioni che sembrano aver già avuto risposte positive, visto che l’amichevole con il Chieti Basket di qualche giorno fa, pur con il solito azzeramento di punteggio a fine di ogni quarto come consuetudine, ha complessivamente visto Roseto prevalere per 79 a 72: per i rosetani (che hanno tenuto Morici a riposo) 29 i punti di Amoroso, mentre il miglior marcatore dei biancorossi di A2 è stato Serpilli con 16 punti (con coach Rajola che ha fatto a meno dello statunitense Jackson).
Sul fronte mercato, Roseto è in una fase di vigile attesa alla ricerca di un possibile colpo: sfumato il sogno del ritorno di Aleksa Nikolic, il club sa che servirebbe un rinforzo sotto ai tabelloni affinché il gioco d’attacco in area avversaria non si esaurisca in base alla presenza o meno del lungo Amoroso in campo. Servirebbe insomma un 4 e mezzo (come quel Dario Zucca trattato l’estate scorsa e poi accasatosi a Salerno per una piccola differenza tra domanda e offerta), un giocatore buono per giocare sia da ala forte che da centro, o in subordine almeno un pivot di stazza che possa dare la giusta solidità a un reparto che per ora si regge troppo sulle spalle di Amoroso. Il suo talento non si discute, ma la cui carta d’identità dichiara come anno di nascita il 1980: andrebbe finalmente centellinato nel minutaggio. Nomi buoni al momento non ce ne sono (il pivot Di Pizzo della Firenze allo sbando è andato a Montecatini) ma la sensazione è che per l’occasione giusta si prenderebbe in considerazione un eventuale movimento senior in uscita. Tutto ciò pensando all’obiettivo dichiarato della promozione in A2, quando dopo la stagione regolare si disputeranno prima due turni di play off tra le prime 4 di ciascun girone, e poi le 4 vincenti si incontreranno in campo neutro per un concentramento: le prime due classificate del concentramento saliranno in A2.
Guardando invece agli impegni più vicini, c’è il campionato che ripartirà domenica: i rosetani andranno prima in trasferta a Monopoli, per poi ricevere 7 giorni dopo la visita del Teramo nel derby che sancirà la fine del girone d’andata. Due avversarie entrambe nella zona bassa della classifica a 8 punti (18 quelli dei rosetani), tutte e due con un record negativo di 1 vittoria e 4 sconfitte nelle ultime 5 uscite. A Roseto, che ha una striscia aperta di 7 vittorie consecutive, il compito di proseguire coi successi, unico modo per recuperare altri punti preziosi e piazzarsi stabilmente in una delle prime 4 posizioni, quelle che danno diritto ai play off.
Marco Rapone
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