Roseto, una vittoria col brivido: domina Imola ma rischia alla fine
La Liofilchem scava il solco all’intervallo, subisce la rimonta e ripara allo svantaggio a 25” dalla sirena Quando i biancazzurri calano fisicamente faticano a contenere la Virtus. Spicca Klyuchnyk: 18 punti
Virtus Imola71
Roseto77
VIRTUS NEUPHARMA IMOLA: Masciarelli 15, Dal Pozzo, Aglio 9, Valentini 2, Morara 3, Magagnoli 8, Morina, Chiappelli 13, Alberti 4, Barattini 11, Ohenhen 6. All.: Zappi.
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 9, Maiga 8, Dervishi, Donadoni 13, Guaiana, Tamani 8, Mantzaris 9, Klyuchnyk 18, Santiangeli 4, Petracca 8. Allenatore: Gramenzi.
Arbitri: Guerrera di Vigevano e Spinelli di Cantù.
Note: parziali 18-24, 30-44, 57-59; Imola 17/38 da due, 5/18 da tre, tiri liberi 22/27, rd 28, ro 11, pr 9, pp 17; Roseto 15/28 da due, 9/29 da tre, tiri liberi 20/30, rd 25, ro 11, pr 9, pp 21; max vantaggio Roseto 22-38 al 14’; tecnico a Magagnoli al 16’, a Zappi al 22’, a Gramenzi al 25’; usciti per falli Barattini al 35’, Duranti al 37’.
IMOLA
Vittoria al fotofinish per Roseto dopo un match vietato ai deboli di cuore. La Liofilchem sbanca il Palaruggi battendo la Virtus Imola ma arrivando nel finale stanca, piena di falli e col fiatone rischiando una vera e propria beffa con la tripla del capitano avversario Aglio del primo vantaggio casalingo a 25” dalla fine. Gli abruzzesi restano col muso avanti praticamente tutto il match (39’56”) arrivando in più occasioni nel secondo parziale anche al massimo vantaggio di 16 lunghezze grazie alla concretezza di Donadoni che insieme a Petracca finalizzano le geometrie di Mantzaris. Il greco è in serata storta al tiro (2/9 da tre) e perde sei palloni, causa le mani addosso dei ragazzi di coach Zappi che le tentano tutte per sfiancarlo. Ma padroneggia grazie a ben 8 rimbalzi, 7 deliziosi assist e 5 falli subiti.
La difesa nel primo tempo è un arma feroce che costringe la Virtus a segnare poco e con percentuali basse. Un parziale di 9-0 casalingo a inizio ripresa pare però accendere la spia della riserva a una squadra di Gramenzi dopo la sosta lunga, in un amen divenuta lenta in attacco e vulnerabile dietro alle incursioni di Chiappelli e Barattini. Serata anche molto nervosa con ben 26 penalità sanzionate a Durante e compagni, con entrambe le formazioni a lamentarsi costantemente per un arbitraggio che scontenta tutti, facendo imbufalire principalmente i padroni di casa con tecnici e un espulsione per Magagnoli nell’infuocato finale, prima di una contestatissima infrazione di passi non fischiata alla Liofilchem.
Nonostante la bolgia del palasport la chiude Klyuchny dalla lunetta (10/14) in virtù dei 9 falli subiti, che si dimostra caldo di fronte alla calda curva imolese e manda i suoi a festeggiare sotto ai tifosi rosetani, saliti in Romagna per questo “saturday night match” posizionati proprio dietro alla panchina dei giocatori in canotta blu. Con questa gioia gli uomini di Gramenzi restano saldamente in seconda piazza in classifica del girone B mettendo pressione alla capolista Ruvo impegnata a Chieti e in vista dell’infrasettimanale di San Valentino con Bisceglie con vista allo scontro diretto in Puglia il 18.
Serie B interregionale. Ieri due anticipi del girone E di B interregionale: Roseto 20.20-Senigallia 61-51; Pescara-Bramante Pesaro 65-85. Oggi alle 18 in campo Teramo-Civitanova e Amatori-Ancona; nel girone F Stella Azzurra-NB Aquilano.
Alessandro Salvini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Roseto77
VIRTUS NEUPHARMA IMOLA: Masciarelli 15, Dal Pozzo, Aglio 9, Valentini 2, Morara 3, Magagnoli 8, Morina, Chiappelli 13, Alberti 4, Barattini 11, Ohenhen 6. All.: Zappi.
LIOFILCHEM ROSETO: Durante 9, Maiga 8, Dervishi, Donadoni 13, Guaiana, Tamani 8, Mantzaris 9, Klyuchnyk 18, Santiangeli 4, Petracca 8. Allenatore: Gramenzi.
Arbitri: Guerrera di Vigevano e Spinelli di Cantù.
Note: parziali 18-24, 30-44, 57-59; Imola 17/38 da due, 5/18 da tre, tiri liberi 22/27, rd 28, ro 11, pr 9, pp 17; Roseto 15/28 da due, 9/29 da tre, tiri liberi 20/30, rd 25, ro 11, pr 9, pp 21; max vantaggio Roseto 22-38 al 14’; tecnico a Magagnoli al 16’, a Zappi al 22’, a Gramenzi al 25’; usciti per falli Barattini al 35’, Duranti al 37’.
IMOLA
Vittoria al fotofinish per Roseto dopo un match vietato ai deboli di cuore. La Liofilchem sbanca il Palaruggi battendo la Virtus Imola ma arrivando nel finale stanca, piena di falli e col fiatone rischiando una vera e propria beffa con la tripla del capitano avversario Aglio del primo vantaggio casalingo a 25” dalla fine. Gli abruzzesi restano col muso avanti praticamente tutto il match (39’56”) arrivando in più occasioni nel secondo parziale anche al massimo vantaggio di 16 lunghezze grazie alla concretezza di Donadoni che insieme a Petracca finalizzano le geometrie di Mantzaris. Il greco è in serata storta al tiro (2/9 da tre) e perde sei palloni, causa le mani addosso dei ragazzi di coach Zappi che le tentano tutte per sfiancarlo. Ma padroneggia grazie a ben 8 rimbalzi, 7 deliziosi assist e 5 falli subiti.
La difesa nel primo tempo è un arma feroce che costringe la Virtus a segnare poco e con percentuali basse. Un parziale di 9-0 casalingo a inizio ripresa pare però accendere la spia della riserva a una squadra di Gramenzi dopo la sosta lunga, in un amen divenuta lenta in attacco e vulnerabile dietro alle incursioni di Chiappelli e Barattini. Serata anche molto nervosa con ben 26 penalità sanzionate a Durante e compagni, con entrambe le formazioni a lamentarsi costantemente per un arbitraggio che scontenta tutti, facendo imbufalire principalmente i padroni di casa con tecnici e un espulsione per Magagnoli nell’infuocato finale, prima di una contestatissima infrazione di passi non fischiata alla Liofilchem.
Nonostante la bolgia del palasport la chiude Klyuchny dalla lunetta (10/14) in virtù dei 9 falli subiti, che si dimostra caldo di fronte alla calda curva imolese e manda i suoi a festeggiare sotto ai tifosi rosetani, saliti in Romagna per questo “saturday night match” posizionati proprio dietro alla panchina dei giocatori in canotta blu. Con questa gioia gli uomini di Gramenzi restano saldamente in seconda piazza in classifica del girone B mettendo pressione alla capolista Ruvo impegnata a Chieti e in vista dell’infrasettimanale di San Valentino con Bisceglie con vista allo scontro diretto in Puglia il 18.
Serie B interregionale. Ieri due anticipi del girone E di B interregionale: Roseto 20.20-Senigallia 61-51; Pescara-Bramante Pesaro 65-85. Oggi alle 18 in campo Teramo-Civitanova e Amatori-Ancona; nel girone F Stella Azzurra-NB Aquilano.
Alessandro Salvini
©RIPRODUZIONE RISERVATA

