Roseto va a Forlì per cercare l’impresa

16 Febbraio 2020

Mitja Nikolic sprizza fiducia: «Gara difficile sul campo della seconda della classe, ma noi non abbiamo nulla da perdere»

ROSETO. Sapori Veri Roseto in trasferta oggi a Forlì, con palla a due che si alzerà alle ore 19 anziché alle consuete 18, per una concomitante manifestazione fieristica. A guardare la classifica sembra una gara senza storia, visto che i padroni di casa sono secondi con un ruolino di marcia invidiabile (8 vinte e 3 perse in casa), mentre gli Sharks sono ultimi con Orzinuovi.
In realtà però, di quelle 3 sconfitte casalinghe dei forlivesi, ben 2 sono arrivate contro squadre che in quel momento erano ultime in classifica: con Caserta ed Orzinuovi infatti, furono due clamorosi flop, ed i rosetani sono quindi autorizzati in qualche modo ad appellarsi almeno a quel detto del “non c’è due senza tre” per provare ad attirarsi i favori degli dei. In casa Forlì, che tra l’altro arriva da una sconfitta rimediata a Verona, non a caso il play Giachetti tiene alta la tensione dei compagni: «Ci aspetta una gara insidiosa. In passato siamo già rimasti scottati in questo tipo di gare, sappiamo perciò che dobbiamo affrontarla senza cali di tensione per chiudere la regular season migliore dei modi».
Coach Dell’Agnello più che sullo starting five punterà come spesso accade a ruotare bene, intorno ai 20 minuti ciascuno, i quasi due uomini da quintetto che ha per ogni ruolo: il piccolo play Watson insieme al pari ruolo Giachetti spesso risolutivo, insieme agli esterni Marini, Rush, Campori ed Oxilia; pure sotto canestro non manca qualità con Ndoja, Benvenuti e Bruttini. Insomma, Dell’Agnello ha la concreta possibilità di variare l’assetto della squadra spostando bene le sue pedine, che difatti lo ripagano con 7 giocatori che segnano tra i 9 ed i 14 punti, segno di come le responsabilità d’attacco siano condivise.
In casa Sharks la situazione è buona, come conferma Mitja Nikolic, bomber di razza che nell'ultima vittoria contro Piacenza è tornato ad esprimersi ai suoi livelli: «Mi sento pronto e fisicamente sto bene. Sappiamo che ci aspetta una gara difficile, avranno anche la spinta del loro pubblico ma noi andiamo con le migliori intenzioni a giocarcela, anche perché in fondo non abbiamo nulla da perdere». Tutto da vedere lo scontro tra i due ex, visto che il rosetano Marini vestirà di biancorosso mentre il forlivese Pierich andrà in campo da capitano dei biancazzurri: due giocatori in qualche modo simili, lottatori per indole ma anche realizzatori. Dalle loro mani potrebbe passare il risultato dell’incontro, match che Roseto dovrà comunque provare a far suo. Dopo la partita di oggi mancheranno solo due gare prima che si parta con le sei partite della fase ad orologio. In chiave biancazzurra insomma, c’è tanto da fare per agguantare la salvezza.
Marco Rapone
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