Roseto va sull’ottovolante: Sant’Antimo senza scampo

3 Novembre 2024

La Liofilchem centra l’ottava vittoria consecutiva e consolida il primo posto  Partita mai in discussione e campani travolti. E mercoledì si torna in campo

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LIOFILCHEM ROSETO: Durante 7, Stankovic, Aukstikalnis 23, Donadoni ne, Dellosto 4, Guaiana 8, Tsetserukou 7, Pastore 6, Traini 22, Tiberti 12, Sacchetti 10. All: Gramenzi.

SANT’ANTIMO: Lucas 2, Colussa, Mehmedoviq 20, Spinelli 7, Rota 2, Ruggiero 4, Lenti 12, Berra 10, Nelson 17, Stentardo. All: Gandini

Arbitri: Caneva e Turello
Note: Spettatori 1.800 circa. Usciti per 5 falli Pastore (R) al 32’ Progressivi: 29-14, 46-38, 77-60, 99-74 Roseto: Tiri da 2: 18/29 (62%); Tiri da 3: 15/28 (54%); Tiri Liberi: 18/28 (64%); Rimbalzi: 34 (32 dif.+ 2 off) Sant’Antimo: Tiri da 2: 25/44 (57%); Tiri da 3: 4/26 (15%); Tiri Liberi: 12/14 (86%); Rimbalzi:32 (23 dif.+ 9 off)
ROSETO
Ottava meraviglia per la Liofilchem Roseto solitaria in testa alla classifica con 16 punti frutto di 8 vittorie consecutive: bella e feroce la prestazione dei padroni di casa che quando hanno deciso di premere sull’acceleratore non hanno dato scampo ad un avversario comunque tenace. La gara parte subito bene per i padroni di casa che si dimostrano in palla: il pivot Tsetserukou infila un paio di canestri ravvicinati e poi c’è il lituano Aukstikalnis già con le marce alte, tanto che al massimo vantaggio (29-12 al 10’, +17), ne aveva già infilati 13 rivelandosi difficile da acchiappare per i campani che in attacco si affidano un po’ troppo al tiro da fuori entro i primi 10 secondi dell’azione, rivelando poca pazienza e scarse percentuali al tiro. Anche perché la banda di coach Gramenzi mette subito in mostra la solita difesa aggressiva, fatta di raddoppi e rotazioni simultanee, che tolgono al Sant’Antimo parecchie certezze. Anche nella seconda frazione Roseto è implacabile, Guaiana, Pastore e Dellosto (usato anche da ala piccola) si mettono a fatturare sotto la direzione artistica del play Traini che segna canestri di ottima fattura, buona per esaltare le tribune. Roseto raggiunge i 21 punti di vantaggio (41-20 al 15’) nonostante dall’altra parte il pivot Lenti avesse trovato la sua mattonella preferita segnando 10 punti; buono anche l’impatto del play Spinelli che segna la prima tripla ospite al minuto 16 dopo 11 tentativi di squadra a vuoto, che contribuisce a risvegliare il team ospite bravo a piazzare un parziale di 5-18 nei secondi 5 minuti del quarto, buono per andare a metà gara sul 46-38: solo +8 per i biancazzurri colpevoli di troppa rilassatezza.
Alla ripartenza Roseto mantiene a distanza i campani fino a che al 25’ la coppia arbitrale fischia un clamoroso fallo in attacco a Traini che invece aveva segnato una tripla: scoppia la contestazione sulle tribune, rendendo focoso un match fin lì tranquillo. Roseto alza l’intensità fisica ma dall’altra parte Nelson è caldissimo e indica la strada ai suoi. Sant’Antimo arriva al -5 (63-58 al 27’), ma gli ultimi 2 minuti del quarto Roseto decide di far vedere di che pasta è fatta: 14-2 di parziale firmato Aukstikalnis, Pastore e Tiberti e si torna a +17, 77-60 al 30’. Roseto a questo punto è famelica e gli ultimi 10 minuti sono un soliloquio: finisce 99-74 con le tribune a fare la “ola” e Traini che in 2 minuti dal 33’ al 35’ infila 12 punti uscendo applaudito dai tifosi con una standing ovation come giusto per un MVP. Prossimo match mercoledì a Pistoia contro Gema Montecatini.
Marco Rapone
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