Roseto vince e resta in corsa per l’A2

20 Maggio 2023

I biancazzurri trionfano in gara 3 a Fabriano e domani possono pareggiare la serie. Play out, il Teramo supera Caserta

FABRIANO. Torna alla vittoria la Liofilchem Roseto che ieri in trasferta ha battuto Fabriano per 80-86. Spalle al muro dopo due brutte sconfitte casalinghe Roseto con una prova convincente era arrivata anche al +23, peccato stesse per buttare tutto alle ortiche a pochi secondi dalla fine, graziata dai fabrianesi. I biancazzurri alla palla a due avevano una coppia di lunghi titolari tutta nuova, con Nikolic e Seck per aumentare la propria fisicità nel reparto esterni, negare il pick and roll tra Stanic e Fall, fare densità in area con gli aiuti andando poi con fluidità in attacco anche nel post basso che fin qui non si era visto, cercando pure giocate vincenti nell’area avversaria al fine di togliere pressione sui tiratori. Ne veniva fuori un avvio importante con i padroni di casa a scontare un po’ di pressione. Il momento saliente al 9’, sul +9 Roseto (11-20): l’ala forte dei marchigiani Petracca si infortunava al ginocchio destro ed era costretto ad uscire a braccia, una potenziale mancanza anche per il futuro a far coppia con quella di Verri, fresco di operazione al ginocchio. E mentre Roseto continuava a segnare subito dopo il gioco si rifermava di nuovo per consentire un altro intervento ai sanitari, stavolta ad un tifoso che sulle tribune accusava un malore: mancava solo una tripla di Zampogna a referto per il +17 di fine primo quarto (11-28). La gara proseguiva sempre sugli stessi binari, con i biancazzurri a toccare il +23 al minuto 14 grazie ad una tripla di Amoroso (15-38), chiudendo poi con una certa comodità a metà gara sul +21 (35-56). La reazione emotiva dei fabrianesi nel terzo quarto, bravi a risalire al -15 (50-65 al 27’), prima che saltassero i nervi alla panchina: espulso coach Aniello la squadra finiva nelle mani del suo vice Olivieri bravi a non disunirsi, al 30’ +16 Roseto (54-70). Fabriano non mollava mentre Roseto si rilassava con troppo anticipo. Risaliti al -1 al 33’ (59-70) era Santiangeli, fin lì un fantasma, a infilare una bomba da 8 metri per il +18 Roseto (59-77 al 35’) e poi ancora rendendo a rimontare perché Roseto non segnava più. All’inizio dell’ultimo minuto i padroni di casa erano sotto di 2 (80-82). Meno male che a 14 secondi dalla fine Centanni falliva la bomba del sorpasso. Si torna in campo domani per gara 4 ancora a Fabriano.
Marco Rapone
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