Roseto vuole l’A2, Gramenzi: «Faremo il massimo»

29 Settembre 2023

Domenica scatta il campionato. Biancazzurri a Jesi per iniziare la corsa promozione, Chieti a Vicenza

ROSETO . La stagione di serie B sta per iniziare e nei palazzetti di Roseto e Chieti si lavora sodo per farsi trovar pronti alla prima palla a due: domenica alle ore 18 infatti, la Liofilchem Roseto giocherà al PalaTriccoli di Jesi, mentre il Chieti Basket 1974 sarà di scena a Vicenza. In casa biancazzurra i rosetani ieri, dopo i saluti istituzionali dal sindaco Nugnes, hanno dato vita ad un allenamento intenso in vista del prossimo impegno. A condurre i giochi coach Franco Gramenzi, che racconta così la sua squadra: «Sono abbastanza soddisfatto, i lavori procedono bene: siamo a buon punto, anche se non ancora al massimo essendo agli inizi del torneo. C’è di buono però che abbiamo recuperato entrambi i lunghi Klyuchnyk e Thiam dai problemi alle caviglie e quindi siamo al completo, sperando di rimanerci fino alla fine: sappiamo di avere ancora tante cose da migliorare, l’obiettivo è di arrivare ai play off nella migliore condizione possibile».
In fase di presentazione della squadra aveva detto ai tifosi che i suoi avrebbero giocato sempre con grande impegno, con un’aggressività importante pur dentro un certo tipo di ordine in difesa: «Confermo che questo deve essere e sarà il nostro slogan: ogni volta andremo in campo sapendo di dover dare il massimo, applicandoci su quegli aspetti che riteniamo importanti. È altresì chiaro che manchiamo ancora di un po’ d’ordine essendo un gruppo nuovo: ci serve un po’ di tempo ma per fortuna ce l’abbiamo». Due i giocatori attesi dai tifosi, il lungo Poletti e il play Mantzaris: «Il primo lo conoscevo bene avendolo già allenato, la sua presenza ci ha già fatto fare un salto di qualità importante. Mantzaris con la sua esperienza fatta ad altissimi livelli distribuisce già consigli ed è un grande uomo squadra: lui ha bisogno di più tempo per arrivare a buoni livelli di forma, almeno un mese forse un mese e mezzo. Ma la sua sapienza tecnica ci aiuterà già da domenica».
Si va a Jesi, piazza storica di basket, per un impegno non semplice: «Loro sono rimasti in sei dallo scorso anno e sono dunque un team già collaudato. Per abitudine però tendo a guardare poco gli altri, preferendo rimanere attenti sulle cose da fare. Nel rispetto per l’avversario di turno noi dobbiamo essere Roseto e andare a fare la nostra partita sempre, indipendentemente dalla forza dell’avversario».
Per quanto riguarda il Chieti Basket anche qui si susseguono gli allenamenti con l’intento di far entrare subito nei meccanismi l’ultimo rinforzo appena ingaggiato dal club, il play-guardia argentino Rodriguez Suppi, giocatore che arriva dalla serie C ma con un passato importante in A argentina: potrebbe essere lui la sorpresa.
Marco Rapone
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