Roseto è inguardabile, ora sotto con Legnano

CASALECCHIO DI RENO. Partita non ci poteva essere e partita non c'è stata. Roseto deraglia letteralmente contro una Virtus perfetta che fa a fettine i biancoazzurri riducendoli alla ragione dopo...
CASALECCHIO DI RENO. Partita non ci poteva essere e partita non c'è stata. Roseto deraglia letteralmente contro una Virtus perfetta che fa a fettine i biancoazzurri riducendoli alla ragione dopo soli 10'. Poco male, perché comunque gli Sharks faranno i play off e se la giocheranno contro Legnano a partire da sabato.
La gara si è incanalata subito sui binari voluti da Ramagli, Bologna a mille, ospiti inesistenti, capaci di realizzare sei punti in 10' e sprofondare subito in doppia cifra. La reazione non c'è stata, in difesa gli Sharks sono mancati clamorosamente mentre, in attacco, si sono scontrati con la ferrea attenzione degli uomini bianconeri nel proprio pitturato.
Roseto parte male sin dall'avvio. Bologna comincia con un 6-0 emblematico, gli abruzzesi sembrano svagata e deconcentrati, perdono 6 palloni nei primi 10', dall'8-4 la Virtus dilaga arrivando in un batter d'occhio sul 22-4.
I biancoazzurri sono in bambola, i ragazzi di Ramagli dominano il campo lasciando le briciole agli avversari. Mai, nella stagione, Bologna ha subito 6 soli punti in 10'.
Il ventello di distanza, originato dalla precisione della Segafredo al tiro e da una difesa ospite inconsistente, nonostante la zona tentata più volte da Di Paolantonio. Nel secondo quarto il campionario degli errori si arricchisce per Roseto, tra i tanti un paio di infrazioni di campo (!), mentre Lawson piazza la bomba ed il divario si allarga (31-6). Bologna si distrae un po', Lawson riporta tutti sulla terra con una tripla (34-10) al 15', Amoroso finisce ancora con la palla in mano dopo 24", quattro punti di fila ospiti sono una rarità, Ndoja dimostra di essere in forma spettacolare, invano Smith suona la carica, Michelori realizza il 41-19, Di Paolantonio ferma tutto, il ventello non cambia nemmeno dopo il time out chiesto da Di Paolantonio. Ndoja spedisce un missile da 3 a chiudere il parziale sul 44-21. Dopo l'intervallo lungo Roseto sembra partire meglio, ma la difesa Virtus è spietata e la tripla di Spissu riporta tutto alla normalità.
Il leit motiv non cambia, Roseto copre molto nel pitturato, l'effetto è lasciare spazio agli esterni con Ndoja e Spissu che vanno a nozze. La gara è in discesa per i padroni di casa che chiudono al 30' sul 66-35 con una tripla di Umeh da dieci metri. Negli ultimi 10' entra Lorenzo Penna che festeggia nel migliore dei modi il conseguimento della patente di guida avvenuto pochi giorni fa, entra anche Pajola, Ramagli con il doppio giovane in campo mentre Umeh imperversa. Nel finale è garbage time e Roseto continua ad assistere passivamente allo strapotere emiliano.
Roseto-Legnano il cammino. Gara 1 sabato ore 18 Castellanza; gara 2 martedì 2 maggio ore 20,30 a Castellanza; gara 3 venerdì 5 maggio ore 20,30 PalaMaggetti; eventuale gara 4 domenica 7 maggio alle ore 18 al PalaMaggetti; eventuale gara 5 mercoledì 10 maggio alle ore 20,30 a Castellanza.
Roberto Torrente

