Roseto è insaziabile e si regala il nono successo consecutivo

7 Novembre 2024

I biancazzurri vincono in trasferta contro Montecatini e consolidano il primo posto in classifica da imbattuti

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GEMA MONTECATINI: Chiarini n.e., Burini 14, Acunzo 10, Di Pizzo 4, Gattel 1, Toscano 8, Savoldelli, D’Alessandro 20, Bedin 7, Passoni 11, Albelli n.e., Cellerini n.e.. All: Del Re

ROSETO: Durante 12, Zanier n.e., Aukstikalnis 23, Dellosto 3, Guaiana 9, Tsetserukou 3, Pastore 8, Traini 6, Tiberti 6, Sacchetti 9. All.: Gramenzi

Arbitri: Chiarugi e Rinaldi
Note: Parziali: 19-23, 33-35 (14-12), 57-55 (24-20), 75-79 (18-24). Tiri liberi: 15/26 Montecatini, 13/17 Roseto. Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Cinque falli: Tsetserukou, Toscano. Rimbalzi: Tiberti 7.
PISTOIA
Prosegue al PalaCarrara di Pistoia l’imbattibilità della Liofilchem Roseto. La nona sinfonia eseguita al cospetto di un’altra favorita del campionato di Serie B, ossia La Gema Montecatini, e suonata alla perfezione dal solito primo violino Lukas Aukstikalnis, match winner nel finale di questo combattutissimo big match con due triple fantascientifiche. Un’altra prova da Mvp di lega per una squadra che non vuole proprio conoscere la parola “sconfitta”.
Stavolta di fronte c’era una compagine termale ancora priva del suo top scorer Mateo Chiarini, che avrebbe sicuramente reso ancora più avvincente una gara che, nei fatti, ha coinvolto e soddisfatto tutto il pubblico presente. Per gli uomini di coach Franco Gramenzi non sono certo mancati i momenti di difficoltà: su tutti un parziale di 0-12 che poteva indirizzare irrimediabilmente il confronto, ma che ha poi trovato la pronta reazione dei veterani del gruppo abruzzese. E nel finale punto a punto le sorti non potevano che essere decise da quel talento lituano capace di essere la ciliegina su una torta fatta dal più concreto e competente dei pasticceri.
Cosa non meno importante: su un palcoscenico avvezzo alla Serie A è andata in scena quella che rispecchia tutti i crismi di una vera partita di pallacanestro. Partita che non ci mette molto ad entrare subito nel vivo, con gli ospiti che applicano sin dai primi minuti un’ottima pressione sui portatori di palla e sulle linee di passaggio. Un atteggiamento che di fatto paga in coda di primo quarto, quando arriva il parziale di 5-0 che spezza l’equilibrio, mentre i termali si caricano subito di falli con Bedin e Toscano. La Liofilchem invece trova immediatamente punti da tutti i suoi effettivi.
Nonostante un’intensità nelle due fasi pressoché continua, Roseto vede però dimezzarsi il divario a favore al momento dell’intervallo lungo. Il solito Aukstikalnis è il primo a scollinare la doppia cifra, ma le percentuali degli abruzzesi sono messe in crisi dalla ruvida difesa dei padroni di casa. Alla ripresa dei giochi la Gema continua a rispondere colpo su colpo e trova addirittura il sorpasso grazie alle bombe di Passoni e Burini. Per gli abruzzesi si spegne momentaneamente la luce, con un parziale di 0-12 che ribalta completamente l’inerzia della gara.
L’esperienza di Traini e Sacchetti produce poi la reazione Liofilchem, che risponde con un 10-0 e torna al comando delle operazioni. Non mancano però le cattive notizie, visto che sia Aukstikalnis che Tsetserukou arrivano a quota quattro falli in pieno terzo quarto. Un periodo ancora più vivace dove si è stato nuovamente ribadito l’equilibrio tra le due rivali in campo. E l’atto finale mostra subito le scintille promesse, con la tensione che si fa sempre più vibrante. Per Roseto sale in cattedra Durante, dall’altra parte D’Alessandro: la conclusione promessa è ormai quella punto a punto. Giunge quindi l’ora dell’Aukstikalnis versione “monstre”. Prima salta e appoggia a canestro, poi realizza due triple ignoranti che chiudono il discorso.
Francesco Belliti