Roseto è un rullo in casa: s’impone e insegue la vetta

18 Dicembre 2023

Prova di forza contro Faenza che cede il passo nel finale, ben ispirato Durante Capitan Poletti e Mantzaris tra i migliori. Gramenzi: «Non abbiamo mollato mai»

Roseto 86
Faenza79
ROSETO: Durante 15, Fabris ne, Maiga, Poletti 21, Marcucci ne, Dervishi ne, Mastrototaro ne, Donadoni 2, Guaiana 6, Mantzaris 8, Klyuchnyk 21, Santiangeli 13. All.: Gramenzi.

FAENZA: Galassi 13, Papa 6, Siberna 8, Vico 3, Poggi 14, Ballarin, Petrucci 5, Aromando 14, Tomasini 7, Pastore 9. All.: Lotesoriere.

Arbitri: Barbieri e Bernassola
Note: Progressivi: 27-13, 45-37, 60-59, 86-79. Usciti per 5 falli: Poggi (F) al 40’. Antisportivo Pastore (F) al 10’, Tomasini (F) al 16’, Poletti (R) al 30’, Poggi (F) al 40’; Tecnico a coach Lotesoriere (F) al 10’. Roseto: tiri da 2 24/38 (63%); tiri da 3: 5/21 (24%); tiri liberi: 23/26 (89%); assist 19, perse/recuperate 10/2 Avversario: tiri da 2 18/33 (55%); tiri da 3: 10/31 (32%); tiri liberi: 13/20 (65%); assist 13, perse/recuperate 12/5.
CHIETI
La Liofilchem Roseto è riuscita ieri sera a battere Faenza col punteggio di 86-79 mantenendo l’imbattibilità del PalaMaggetti nel girone di andata. Una gara che è stata un vero e proprio antipasto da playoff, con le due squadre a fronteggiarsi per 40 minuti, coi padroni di casa a prevalere solo nel finale. Un match che Roseto aveva approcciato molto bene nonostante i problemi fisici di Mantzaris (al rientro) e Durante (prudenzialmente partito dalla panchina), sempre dovendo fare a meno del lungo Tamani (per lui rientro a gennaio 2024). Faenza, ha dimostrato di essere team da prima fascia ma ci ha messo 5 minuti a fare il primo canestro dal campo, facendo poi vedere che il brutto avvio di stagione è solo un ricordo, dimostrando concretezza e un’ampiezza di scelte raramente riscontrabile in serie B. È stata dunque una gara fatta di break e contro break. Il primo è il 10-1 al 5’ del Roseto, con i faentini a ricucire in solo 4 minuti (15-13 al 9’). In un minuto però Roseto confezionava un altro parzialone da 11-0, buono per chiudere la prima frazione sul 26-13. Da quel momento coach Lotesoriere metteva i suoi con una difesa a zona molto adeguata che si faceva sentire, risalendo di nuovo fino al -3 (32-29 al 16’), ma Roseto non si scomponeva e con un ispiratissimo Durante insieme ai due lunghi Poletti e Klyuchnyk chiudeva avanti a metà gara (+7, 44-37 al 20’). La terza frazione proseguiva con parziali e contro parziali: iniziavano gli ospiti quando al 24’ con un canestro di Siberna mettevano per la prima volta il naso avanti: 46-47. La risposta del Roseto però non si faceva attendere e pur dovendo subire un po’ troppo il loro rimbalzo d’attacco, in 4 minuti era già contro sorpasso (57-56 al 28’). Ultima frazione punto a punto fino al 37’ (72-71) poi arrivava Klyuchnyk. Prima canestro e fallo su assist di Mantzaris, poi una stoppata a Vico, e ancora un canestro in entrata mentre a Faenza scadevano i 24 secondi: 79-71 grazie anche ai due liberi del golden boy Durante. Ma non era finita. Poggi da 3 e Vico dall’angolo portavano il match sul 79-76 a 31 secondi dalla fine. Mantzaris infilava una tripla che sembrava chiudere i giochi, imitato però da Aromando a 5 secondi dalla sirena, ed allora erano Poletti e Mantzaris a mettere i liberi della staffa per il definitivo 86-79 che faceva esplodere di felicità le tribune. Così coach Gramenzi a fine match: «Gara che abbiamo giocato e vinto non mollando mai». Prossimo match domenica a Ozzano.
Marco Rapone