Rossi: «Continuerò solo se sarò competitivo»

7 Febbraio 2020

ROMA. La nuova Yamaha e il vecchio Valentino Rossi. Il 2020 della scuderia riparte da Sepang dove da oggi scenderanno in pista tutti i big per i primi test stagionali e da dove il Dottore comincerà...

ROMA. La nuova Yamaha e il vecchio Valentino Rossi. Il 2020 della scuderia riparte da Sepang dove da oggi scenderanno in pista tutti i big per i primi test stagionali e da dove il Dottore comincerà la sua ultima stagione sulla moto ufficiale giapponese che gli ha regalato i suoi ultimi più grandi successi. Una M1 che, tolti i veli, presenta una livrea più o meno uguale al 2019, ma ha l'obiettivo ambizioso di tornare sul tetto del mondo spingendo il più forte possibile sia il campione pesarese che lo spagnolo Maverick Vinales. Addio alla Yamaha ufficiale quello di Valentino che non dovrebbe coincidere con il commiato alla MotoGp: «Ho chiesto supporto alla Yamaha», ha detto Rossi nella conferenza stampa di presentazione della nuova Yamaha M1, «hanno risposto positivamente se dovessi decidere di continuare dopo il Mondiale 2020. Il mio primo obiettivo è continuare a correre nel 2021». L'obiettivo del Dottore è «provare a restare al top: in qualunque sport - spiega - soprattutto quando non sei più molto giovane. Il mio obiettivo è continuare nel 2021, ma devo essere competitivo. Petronas ha fatto molto bene l'anno scorso, quindi penso che cambierà solo il colore». Per Rossi la sua età non è un problema: «Il punto non è l'età, il fatto di avere 40 o 41 anni. Il punto sono i risultati».