Rossi: «Difenderò la mia maglia da titolare»

18 Luglio 2015

Il terzino: ringrazio il mister e il presidente Sebastiani per la grande fiducia che mi hanno accordato

PIZZOFERRATO. Andrea Rossi, 28 anni, faceva parte dell'esercito dei calciatori rimasti senza contratto, dopo il fallimento del Parma.

A differenza di tanti altri colleghi, però, il difensore marchigiano è stato disoccupato solo per pochi giorni, perché il Pescara si è ricordato di lui, proponendogli un contratto triennale dopo due anni (intervallati dall'esperienza di Latina) giocati a buoni livelli.

Rossi, si aspettava un segnale di fiducia così importante dal Pescara?

«Voglio ringraziare la società e il presidente Sebastiani per la considerazione, credo di aver dato sempre il massimo quando ho indossato questa maglia e continuerò a farlo per ricambiare la stima. Loro conoscono la persona e il calciatore, il sottoscritto a Pescara si è sempre trovato bene, pertanto quando abbiamo parlato abbiamo trovato subito un accordo. A tanti compagni che erano sotto contratto con il Parma non è andata altrettanto bene, molti sono a spasso mentre io ho già trovato una sistemazione, per di più gradita».

Si riparte da una finale play off persa senza essere mai battuti dal Bologna.

«Ogni stagione è diversa dall'altra, è chiaro che siamo reduci da una grossa delusione perché nella fase degli spareggi non abbiamo mai perso e ciononostante siamo rimasti in serie B. La voglia di riscatto è davvero tanta, adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e provare a fare meglio».

Far meglio di una finale play off vuol dire centrare la promozione in serie A.

«Ho sentito le parole del mister Oddo, ha detto che il Pescara vuole fare il meglio possibile. Sono d'accordo con lui, la nostra intenzione è quella di fare meglio dell'anno scorso, quando siamo arrivati ad un passo dal traguardo e ci è andata male: stavolta cercheremo di andare lì dove tutti sogniamo di andare».

Come spesso accade nel calcio, si riparte da un gruppo rinnovato.

«Effettivamente la squadra è cambiata in tantissimi elementi rispetto al campionato passato. Arriveranno tanti ragazzi con grande entusiasmo e spero con tanta voglia di arrivare lontano, di sicuro chi è reduce dalla passata stagione farà il possibile per aiutarli ad integrarsi in pochissimo tempo».

A Rossi toccherà anche il ruolo di chioccia, visto che è uno dei più anziani. Se a 28 anni un calciatore si può considerare “anziano”...

«Confesso che fa davvero uno strano effetto sentirsi dire di essere “vecchio” ad appena 28 anni: evidentemente il calcio è cambiato, ma posso assicurare che il sottoscritto non si sente né vecchio, né arrivato. È vero che con il passare degli anni si acquisiscono esperienza e sicurezza, soprattutto per chi come me ha sempre giocato, ma posso rassicurare tutti che ho ancora tantissime motivazioni dentro. Sono a disposizione dei più giovani per dare qualcosa a loro, anche se sono sicuro che anche loro daranno qualcosa a me».

Insomma, è pronto a fare da chioccia, ma la maglia da titolare è sua: l’ultimo arrivato, Daniele Mignanelli, è avvertito.

«Sono come sempre a disposizione del mister, ma farò di tutto per difenderla, come ho sempre fatto in un anno e mezzo in cui ho vestito questi colori».

Marco Santopaolo

©RIPRODUZIONE RISERVATA