Rossi e Pellegrini positivi, rabbia e lacrime

16 Ottobre 2020

Il pilota: «Peccato, mi sono attenuto sempre al protocollo». La nuotatrice: «No, proprio ora che stavo per tornare in vasca»

ROMA. Il Covid-19 continua ad attaccare anche i più grandi dello sport. Nella rete del virus finiscono pure Federica Pellegrini, 32 anni, e Valentino Rossi, 41 anni, che dopo i casi di fuoriclasse del calcio come Zlatan Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo, hanno dovuto annunciare la loro positività. Lo hanno fatto attraverso i social. L'olimpionica del nuoto e il pluricampione di moto si sono sottoposti ieri al test dopo aver avvertito sintomi parainfluenzali e il risultato è stato una doccia fredda: contagiati dal covid 19. Pellegrini lo ha reso noto con un video su Instagram, in cui è apparsa molto provata, e confessando infatti di aver «pianto tanto. Non vedevo l'ora di ricominciare una stagione normale, invece niente». Rossi si è detto, anche lui sui social, «triste ed arrabbiato», perché «ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo».
«Ieri (mercoledì, ndr) durante una sessione di allenamento sono uscita perché avevo molti dolori», ha spiegato la Pellegrini, «e poi a casa mi è venuto mal di gola. Ovviamente non sono più andata in piscina e oggi (ieri,ndr) pomeriggio ho fatto il tampone: sono positiva al Covid».
«Mi dispiace un sacco», ha aggiunto la nuotatrice veneta, «perché lunedì sarei dovuta partire per l'Isl di Budapest, cominciando a gareggiare. Mi dispiace tanto, non vedevo l'ora di cominciare una stagione normale, nella normalità delle gare. Cercheremo di prendere il lato positivo della cosa, anche se per ora mi sfugge. Ci facciamo questi dieci giorni di quarantena a casa».
Anche il Dottore era da domenica a Tavullia, dove era rientrato dopo la gara di Le Mans e da dove avrebbe dovuto raggiungere in giornata la Spagna in vista del week end di gara sul circuito di Aragon. Martedì si era sottoposto ad un test ed era risultato negativo: mercoledì stava bene e si era allenato sul suo circuito privato. Ieri mattina si è svegliato avvertendo alcuni disturbi, ossa doloranti e leggera febbre e ha avvertito il medico: «Mi ha testato due volte», spiega Rossi. «Il risultato del test rapido PCR è stato negativo, ma il secondo, quello standard e di cui mi è stato inviato il risultato alle 16 di questo pomeriggio, è stato purtroppo positivo». Rossi si dice «molto deluso» di dover saltare la gara di Aragon, dove sperava di riscattarsi dopo tre gare che non era riuscito a concludere. «Vorrei essere ottimista e fiducioso, ma mi aspetto che il secondo round ad Aragon sia un 'no go’ anche per me...», aggiunge il Dottore. «Mi sono anche isolato dal mio arrivo da Le Mans, ma le cose stanno così e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio medico e spero solo di sentirmi bene presto», conclude Rossi. Il team Yamaha sottolinea che il pilota «non è stato in contatto con nessuna persona attualmente presente al Gp de Aragon, inclusi i piloti della VR46 Academy, lo staff di VR46, componenti del team Yamaha MotoGp». Secondo la scuderia, sarebbero quindi minime le possibilità che il pilota possa aver contagiato qualcun altro, ma il periodo di incubazione del virus prima della positività è molto variabile. La lista dei campioni contagiati mercoledì si era arricchita anche del nome di Fabio Fognini e nella serata di ieri del calciatore della Juve under 23 Tommaso Barbieri di un componente dello staff; e, infine, del pallanuotista della Pro Recco Gonzalo Echenique, argentino naturalizzato italiano e campione del mondo nel 2019.
Angelo Caradonna